La seconda stagione di Daredevil: Born Again si è conclusa con un finale esplosivo. Nell’episodio “The Southern Cross”, Matt Murdock/Daredevil e Wilson Fisk/Kingpin arrivano finalmente allo scontro diretto, guidando due fazioni ormai pronte alla guerra. Quello che inizia come un tesissimo duello verbale in aula si trasforma presto in una rissa sanguinosa, con entrambi i nemici disposti a liberare la parte più feroce di sé.
Quando debuttò nel 2015, la serie originale Daredevil di Netflix alzò drasticamente l’asticella per la televisione supereroistica. Gran parte del merito andava alle sue scene d’azione: combattimenti sporchi, fisici e violentissimi, lontani da ciò che il pubblico vedeva all’epoca nell’Arrowverse della DC. La sequenza che convinse molti spettatori fu senza dubbio l’ormai iconica lotta nel corridoio.
Dopo cinque stagioni complessive, il finale della seconda stagione di Daredevil: Born Again ha proposto una nuova versione di quella tradizione, diversa da tutte le precedenti. E i fan Marvel la stanno già trattando come un nuovo classico.
Daredevil: Born Again regala finalmente a Kingpin la sua scena nel corridoio
Nel finale, la guerra tra Daredevil e Kingpin esplode dentro un tribunale. Fisk si presenta come testimone per far finire Karen Page in prigione a causa delle sue attività legate ai vigilanti, ma Matt Murdock ribalta la situazione confessando in aula di essere Daredevil e di poter testimoniare sui crimini del “Kingpin”.
Karen viene liberata, ma Fisk e i suoi uomini si barricano nel tribunale. La tensione cresce dentro e fuori dall’edificio, fino a trasformarsi in una vera battaglia tra bande.
La serie rilancia la tradizione con due combattimenti nel corridoio in parallelo: da una parte Daredevil, Jessica Jones, White Tiger II e i loro alleati affrontano gli agenti della Task Force anti-vigilanti per entrare nel tribunale; dall’altra Kingpin perde il controllo, sfonda le porte dell’aula e si apre la strada contro una folla di rivoltosi vestiti da Daredevil.
Il risultato è brutale. Fisk colpisce con una forza devastante, spezza ossa e corpi come se nulla fosse, e dimostra in modo definitivo di non essere soltanto un boss criminale: Wilson Fisk è un vero supercriminale.
Daredevil può ancora superare sé stesso?
La saga di Daredevil ha continuato ad alzare il livello delle sue scene nel corridoio fin dalla prima stagione. Anche il Punisher di Jon Bernthal ne ha avuta una variante nella seconda stagione, mentre la terza ha trasformato un intero episodio in una fuga disperata di Matt Murdock durante una rivolta in prigione.
Non tutti i tentativi successivi, però, hanno funzionato. La prima stagione di Daredevil: Born Again aveva provato a trasformare lo scontro tra Daredevil e Bullseye in un combattimento esteso dentro un palazzo, ma l’uso della CGI aveva deluso molti fan. Qualcosa di simile era accaduto anche con la scena di Daredevil in She-Hulk: Attorney at Law. Persino il crossover The Defenders, nonostante la presenza di Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist, non riuscì a lasciare davvero il segno.
Con la terza stagione di Daredevil: Born Again, però, i Difensori sembrano i candidati ideali per una nuova grande scena d’azione. Matt è in prigione, ma Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist potrebbero funzionare perfettamente in un combattimento di squadra: Luke è invulnerabile, Jessica è fortissima e Danny Rand può contare sulle arti marziali e sul suo pugno d’acciaio.
E se al gruppo si unissero anche Punisher, Colleen Wing e Misty Knight, la serie potrebbe davvero consegnare ai fan una delle migliori scene nel corridoio di sempre.


