Disney+ ha diffuso il teaser trailer di Don’t Look Back In Anger, il documentario dedicato agli Oasis che ripercorre lo storico tour della reunion della band britannica. A un anno esatto dal debutto di Oasis Live ’25 a Cardiff, in Galles, il film celebra il ritorno sul palco di Liam e Noel Gallagher, tornati a esibirsi insieme dopo 16 anni di lontananza.
Prodotto da Magna Studios e Sony Music Vision, Don’t Look Back In Anger è ideato dallo sceneggiatore e regista Steven Knight (Peaky Blinders, A Thousand Blows), candidato ai BAFTA e agli Oscar, mentre la regia è firmata da Dylan Southern e Will Lovelace, già autori di Shut Up and Play the Hits e New York: la rinascita del rock and roll.
Il documentario arriverà nelle sale cinematografiche italiane dal 10 settembre, con proiezioni anche in alcune sale IMAX nel resto del mondo, prima di debuttare in esclusiva su Disney+ entro la fine dell’anno.
Il film racconta dall’interno quello che è stato uno degli eventi musicali più importanti del 2025: il tour mondiale della reunion degli Oasis. Grazie a un accesso senza precedenti, gli spettatori potranno seguire la band durante le prove, nel backstage e sul palco, oltre ad assistere alle prime interviste congiunte di Liam e Noel Gallagher dopo oltre vent’anni.
Oltre a documentare il tour sold out, Don’t Look Back In Anger esplora il significato culturale ed emotivo del ritorno degli Oasis, mettendo in luce il legame tra la band e diverse generazioni di fan in tutto il mondo.
«Il tour mondiale degli Oasis ha unito generazioni, culture e nazioni, portando a un mondo diviso un messaggio di riconciliazione», ha dichiarato Steven Knight. «Don’t Look Back In Anger non è soltanto un biglietto per lo show, ma un pass esclusivo per il backstage e un posto in prima fila per assistere al momento in cui Liam e Noel si ritrovano, per la prima volta dopo 15 anni, a raccontare come stanno le cose e come sono andate».
La produzione è firmata da Magna Studios e presentata da Sony Music Vision in collaborazione con Sony Music Entertainment UK. Tra i produttori figurano Sam Bridger e Guy Heeley, mentre il team tecnico comprende i sound mixer premiati agli Oscar James Mather e Tarn Willers, il direttore della fotografia Haris Zambarloukos e i montatori George Cragg e Martina Zamolo.



