L’iconico Capitano Jack Sparrow potrebbe presto tornare a solcare i mari del franchise targato Disney. Jerry Bruckheimer, storico produttore di Pirati dei Caraibi, ha confermato ufficialmente che sono in corso conversazioni dirette con Johnny Depp per il suo ritorno nel sesto capitolo della saga.
Le dichiarazioni di Jerry Bruckheimer: cosa sappiamo su Pirati dei Caraibi 6
In un’intervista rilasciata a Deadline durante l’evento Disney D23, Bruckheimer si è sbilanciato sul futuro della saga:
“Stiamo parlando con Johnny, stiamo lavorando alla sceneggiatura e speriamo davvero di riuscire a concretizzare la cosa.”
La notizia rappresenta un punto di svolta fondamentale per la produzione di Pirates of the Caribbean 6. Dopo anni di stallo, incertezze produttive e indiscrezioni sul destino dell’attore, Disney e il team di produzione sembrano determinati a riportare Depp nella franchise che ha incassato oltre 4,5 miliardi di dollari su scala globale.
Come cambierà il ruolo di Jack Sparrow? Le indiscrezioni della trama
Sebbene Bruckheimer abbia espresso grande entusiasmo, le indiscrezioni di settore dipingono un quadro con novità sostanziali per la trama:
- Progetto con Margot Robbie: Le voci indicano che lo script in fase di stesura potrebbe vedere come protagonista la figura interpretata da Margot Robbie.
- Jack Sparrow in un ruolo di supporto: Invece di guidare il film in solitaria come nei precedenti capitoli, il personaggio di Johnny Depp potrebbe fare da spalla o comparire con un ruolo centrale ma secondario.
- Reboot o Sequel? Il progetto punterebbe a evolvere il franchise senza azzerare l’eredità storica dei primi cinque film, unendo la popolarità di Jack Sparrow a un nuovo filone narrativo.
Il rapporto tra Johnny Depp e la Disney: cosa è cambiato dal processo?
Il ritorno di Johnny Depp nel ruolo di Jack Sparrow non era affatto scontato. Nel 2022, durante la vicenda giudiziaria che lo vide contrapposto all’ex moglie Amber Heard, Depp aveva dichiarato in aula che non sarebbe tornato a lavorare con la Disney neanche per “300 milioni di dollari e un milione di alpaca”. L’attore aveva espresso profonda amarezza per la decisione degli studios di estrometterlo dal franchise prima ancora del verdetto finale.
Tuttavia, dopo l’esito della causa giudiziaria e con il continuo supporto dimostrato dai fan attraverso petizioni online che hanno superato centinaia di migliaia di firme, i contatti tra le parti si sono riaperti. Il fattore decisivo per la firma definitiva sarà la qualità e la direzione della sceneggiatura, attualmente in fase di sviluppo.



