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Elden Ring: come sconfiggere l’Erede Innestato

Elden Ring

Ci siamo, finalmente Elden Ring è tra noi. L’attesa è finita e i Senzaluce di tutto il mondo solcano le affascinanti e decadenti lande dell’Interregno. L’ultima ed ambiziosa opera di FromSoftware, il più grande videogioco a cui il team abbia mai lavorato, sta meritatamente ottenendo consensi praticamente in ogni dove, soddisfacendo appieno le aspettative dei fan storici dei cosiddetti “soulslike”, e creando nuovi proseliti in giro per il globo. Ovviamente la redazione di NerdPool non è da meno, ed oltre a goderci l’opera di Hidetaka Miyazaki e soci stiamo anche lavorando per offrirvi quanto prima un’esaustiva recensione del titolo. Ma oggi siamo qui con questa guida per proporvi delle strategie utili per una delle bestie ignobili di Elden Ring: l’Erede Innestato, primissimo boss opzionale che incontreremo letteralmente a pochissimi passi dall’inizio dell’avventura, subito dopo la creazione del nostro personaggio.

Elden Ring

Chi conosce bene il “modus operandi” di From sa bene che il suddetto boss è stato studiato, concepito e realizzato come un ostacolo insormontabile per un Senzaluce “appena rinato”, in quanto la meccanica stessa del gioco prevede che il giocatore soccomba in ogni caso per poter progredire nella storia, analogamente a quanto accade con l’Avanguardia in Demon’s Souls, il Demone del Rifugio (in parte) in Dark Souls, la prima belva alla clinica di Iosefka in Bloodborne e così via. I giocatori più esperti e smaliziati tuttavia sanno bene che è possibile anche sconfiggere queste creature apparentemente insormontabili nei titoli sopracitati, ed Elden Ring non fa ovviamente eccezione.

Elden Ring: l’Erede Innestato sconfitto, guida e consigli

Qualsiasi sia la classe iniziale che sceglierete sarà tecnicamente possibile avere la meglio sul primo boss di Elden Ring, l’Erede Innestato, abominio pieno di arti armato e corazzato a dovere, molto aggressivo e veloce. Chiaramente però alcune classi per via dell’equipaggiamento di partenza saranno più avvantaggiate di altre nell’affrontarlo. Sappiate che, per i personaggi dotati di scudo è possibile effettuare dei parry contro di esso, ovvero la parata concatenata al momento giusto la quale devia l’attacco nemico e apre una finestra per il cosiddetto repost, un contrattacco molto potente in grado di buttare a terra l’avversario oltre ad infliggergli una grande quantità di danno.

Certo dovrete conoscere a menadito i pattern di attacco del boss per evitare accuratamente i suoi colpi ed approfittare delle giuste finestre di opportunità, ed il tutto diventa ancora più arduo durante la seconda fase della sfida, ovvero quando la barra della vita dell’Erede Innestato scende sotto il 50%, dove la sua velocità e ferocia nell’attaccarci aumenta considerevolmente.

Elden Ring Erede Innestato - Come sconfiggere il primo boss guida e consigli

Un altro modo può essere aiutarvi con alcune magie offensive qualora ne aveste a disposizione, ma tenete a mente che un personaggio appena creato in Elden Ring non detiene abbastanza PA necessari a lanciare incantesimi in quantità sufficiente per sconfiggerlo. Vi suggeriamo allora la strategia più “sicura” per avere la meglio sul nostro nemico, ma che richiede la selezione di una determinata classe, tra l’altro una delle più potenti fra quelle disponibili in fase di creazione del personaggio: il samurai.

Ebbene l’arco lungo in dotazione al samurai, unito alle 30 frecce a disposizione (20 normali e 10 incendiarie) è davvero l’arma vincente per sopraffare il nostro caro Erede Innestato, in quanto dovrete semplicemente (si fa per dire) calcolare i tempi per schivare i suoi attacchi e lasciarvi il giusto tempo per incoccare, tendere l’arco e scoccare le frecce, che se messe bene a segno provocheranno un discreto quantitativo di danno, che renderà assolutamente possibile debellare la minaccia del boss utilizzando unicamente le risorse di partenza.

Una volta sconfitto, il boss vi lascerà in premio un oggetto che non vi sveleremo per non spoilerare nulla e rovinarvi la sorpresa, successivamente per proseguire e iniziare la vostra avventura in Elden Ring non dovrete far altro che proseguire oltre l’arcata precedentemente inaccessibile, dove giunti ad un dirupo il terreno crollerà sotto i vostri piedi, donandovi la morte che comunque vi spetta per poter proseguire e raggiungere l’Interregno.

Con l’augurio che questa guida possa aiutarvi a superare una delle prime, seppur opzionale, sfide del gioco vi invitiamo a seguirci come sempre sulle nostre pagine per non perdervi nulla! Ricordate che a breve arriverà anche la recensione del nuovo titolo From Software. Fateci sapere se siete riusciti a battere il primo boss di Elden Ring, l’Erede Innestato infame.

Christian Pollini

Mi chiamo Christian, sono nato nel 1983 e più o meno dal 1989 (anno in cui ricevetti la mia prima console da gioco, il leggendario Nintendo NES) sono irrimediabilmente appassionato di videogiochi. Ho passato tutti i tipi di piattaforme, dai PC alle console di tutte le generazioni dagli 8 bit in poi mi sono sempre tenuto aggiornato ed informato su tutti gli aspetti di questa piccola grande passione. Appassionato inoltre di cinema, fumetti, libri, giochi di ruolo, serie TV e più o meno tutto ciò che ruota attorno alla cultura nerd.

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