Il panorama dei videogame legati al franchise di Akira Toriyama si appresta a vivere un punto di svolta. Bandai Namco e lo studio di sviluppo Ganbarion hanno ufficialmente annunciato un restyling completo di Dragon Ball Gekishin Squadra, il titolo free-to-play lanciato un anno fa.
Quello che doveva essere un aggiornamento di routine si è trasformato nell’annuncio di una vera e propria trasformazione del gameplay, pensata per rendere il titolo più accessibile, ma che rischia di spiazzare la community storica.
Perché Bandai Namco sta rivoluzionando Gekishin Squadra?

In una lettera aperta indirizzata ai giocatori, gli sviluppatori di Ganbarion hanno ammesso che l’attuale struttura del gioco presenta delle barriere d’ingresso troppo elevate per i neofiti.
La combinazione di meccaniche fortemente basate sulla conoscenza strategica e di un sistema di ruoli rigido ha generato match squilibrati e frustranti per i nuovi arrivati. Per evitare il calo di utenti e attirare un pubblico più vasto, il team ha quindi deciso di stravolgere le fondamenta stesse del gioco.
Le principali novità del revamp: cosa cambia nel gameplay

I cambiamenti pianificati per la fine dell’anno trasformeranno radicalmente l’esperienza di gioco. Ecco le modifiche principali:
- Nuova prospettiva di gioco: Addio alla classica visuale dall’alto (top-down). Il titolo adotterà una visuale in terza persona, offrendo un’azione più dinamica e immersiva.
- Sistema di ruoli semplificato: I limiti nell’assegnazione dei personaggi e dei ruoli saranno ridotti, permettendo ai giocatori di selezionare liberamente i propri eroi preferiti.
- Focus sull’azione pura: Le regole dei match verranno riviste per favorire scontri più veloci e spettacolari a scapito della componente tattica pura.
- Personalizzazione avanzata: Verranno introdotti nuovi sistemi per personalizzare sia l’aspetto estetico che le capacità dei lottatori.
La reazione della community: fan divisi e timori di alienazione
Nonostante le intenzioni di Ganbarion siano quelle di ampliare il bacino d’utenza, l’annuncio ha scatenato accese polemiche sui social e sui forum dedicati.
Molti dei giocatori storici temono che questo stravolgimento possa distruggere l’identità tattica che rendeva unico Dragon Ball Gekishin Squadra. Il rischio principale evidenziato dalla community è quello di insospettire e allontanare i fan più fedeli nella speranza di attrarre un pubblico occasionale che potrebbe non essere realmente interessato al cambio di rotta.
Un destino comune ai giochi Live-Service
Il caso di Dragon Ball Gekishin Squadra è l’ennesimo esempio di come i titoli GaaS (Game as a Service) possano cambiare pelle nel corso del tempo. Se da un lato il team si è detto aperto ad ascoltare i feedback degli utenti per calibrare gli aggiornamenti, dall’altro la tabella di marcia verso la terza persona sembra ormai tracciata.
Per gli appassionati della prima ora si chiude ufficialmente un’era: resta da capire se questa “nuova forma” permetterà al titolo di raggiungere il successo sperato o se finirà per scontentare tutti.



