I registi Joe e Anthony Russo hanno confermato che le riprese di Avengers: Doomsday sono iniziate senza uno script definitivo. Una scelta metodologica che richiama le origini del Marvel Cinematic Universe, ma che fa discutere fan e addetti ai lavori.
L’attesa per Avengers: Doomsday è ormai alle stelle, ma una recente rivelazione da parte dei registi ha riacceso un dibattito storico sui metodi di produzione di Marvel Studios. Durante un’intervista rilasciata alla Associated Press, Joe Russo ha confermato che la lavorazione del film è partita senza una sceneggiatura completa ultimata.
Una notizia che ha fatto vibrare il web, dividendo la community tra chi fida nell’intuito dei registi e chi teme il ripetersi di vecchi errori del franchise.
La filosofia dei fratelli Russo: “Lo script è un organismo vivo”
Per i fratelli Russo, lavorare sul set in assenza di un testo rigidamente bloccato non rappresenta una falla organizzativa, bensì una scelta strategica ben precisa.
“Consideriamo sempre la sceneggiatura come un organismo vivo,” ha spiegato Joe Russo. “Siamo registi che si basano molto sull’improvvisazione e sulle prove sul campo.”
Secondo il regista, l’obiettivo principale è sfruttare l’esperienza del cast. Molti degli attori coinvolti vestono i panni dei rispettivi supereroi da oltre un decennio — o persino da venticinque anni, considerando le star delle storiche saghe X-Men. Lasciare spazio alle loro intuizioni a ridosso del ciak è, secondo i registi, il momento in cui “avviene la magia”.
Una tradizione di casa Marvel (tra successi e rischi)
Improvvisare sul set non è certo una novità per il Marvel Cinematic Universe:
- Il precedente illustre: Nel lontano 2008, il primissimo Iron Man fu girato con bozze di sceneggiatura incomplete, lasciando spazio all’improvvisazione quotidiana di Robert Downey Jr. e Jeff Bridges. Il risultato fu il successo che ha dato vita all’intero MCU.
- L’altra faccia della medaglia: Nel corso degli anni, far partire le riprese per rispettare scadenze e date d’uscita prestabilite senza uno script solido ha portato anche a capitoli meno incisivi, creando scetticismo tra i fan e la critica.
Mentre altre case di produzione e franchise concorrenti preferiscono non dare il via libera alle riprese finché la sceneggiatura non è rifinita nei minimi dettagli, Marvel continua a scommettere sulla flessibilità e sull’affinità creativa dei suoi volti principali.
Genio o rischio calcolato per Avengers: Doomsday?
Con la data d’uscita di Avengers: Doomsday sempre più vicina, il pubblico si chiede se questo approccio organico porterà a un nuovo capolavoro corale in stile Infinity War ed Endgame o se rivelerà le fragilità narrative tipiche di una produzione affrettata.
Solo il debutto nelle sale potrà confermare se l’azzardo dei fratelli Russo e della Marvel ripagherà ancora una volta.della Saga del Multiverso.



