Sono disponibili da oggi il trailer e il manifesto di Dio ride, il nuovo film scritto e diretto da Giovanni Veronesi, scelto come film di chiusura della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La pellicola sarà presentata in prima mondiale nella serata conclusiva della manifestazione e arriverà nelle sale italiane il 29 ottobre, distribuita da PiperFilm.

Ambientato nel cuore del Seicento e liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, Dio ride mette al centro il tema della libertà e il rapporto tra l’uomo e il potere, raccontando la vicenda di un frate capace, attraverso la propria umanità, di cambiare la vita delle persone che incontra.
A interpretare il protagonista, frate Leopoldo, è Pierfrancesco Favino, mentre Silvio Orlando veste i panni del cardinale Maculani. Nel cast figurano anche Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi, Paolo Rossi e Carlo Cecchi, che interpreta Papa Innocenzo X.
La storia si svolge in un’epoca in cui la Chiesa predica in latino, mentre frate Leopoldo da Casamacchia sceglie un linguaggio diverso per parlare di Dio e del Vangelo. La sua predicazione è caratterizzata da una gioia contagiosa e da un messaggio di sollievo e speranza rivolto alle persone che lo ascoltano. Leopoldo racconta di un Dio vicino agli uomini, capace persino di ridere insieme a loro.
La sua voce comincia così a diffondersi di villaggio in villaggio. Migliaia di persone iniziano a seguirlo, attratte da un messaggio che si allontana dalle forme tradizionali della predicazione, fino a provocare un effetto concreto: le chiese cominciano a svuotarsi.
Il clamore arriva fino a Roma. Per chi governa attraverso la paura, l’eco di quella voce appare sempre più pericolosa. Il Papa decide quindi di affidare il caso al cardinale Maculani, considerato il più autorevole inquisitore del suo tempo.
Quello che inizialmente prende la forma di un processo si trasforma però in un confronto inatteso, destinato a mettere in discussione convinzioni che sembravano incrollabili. Mentre il destino di Leopoldo appare ormai segnato, anche quello di Maculani e delle persone che, come lui, sono state raggiunte dal dubbio prende direzioni imprevedibili. Perché una voce può essere messa a tacere, ma non può essere cancellato ciò che quella voce ha lasciato nelle persone che l’hanno ascoltata.
Il film è scritto da Giovanni Veronesi, Nicola Baldoni, Gianluca Bernardini e Nicola Deorsola, con la collaborazione di Paolo Portone e Jean Jacques Ilunga.
Dio ride è una produzione Indiana Production, società Vuelta, Ogi Film e Piperfilm, in collaborazione con Netflix. Il film è prodotto da Fabrizio Donvito, Benedetto Habib, Marco Cohen e Daniel Campos Pavoncelli per Indiana Production e da Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per PiperFilm.
L’uscita nelle sale è fissata per il 29 ottobre, con distribuzione affidata a PiperFilm. Le vendite internazionali sono curate da PiperPlay.
Sul fronte tecnico, la fotografia è di Maurizio Calvesi, la scenografia di Carmine Guarino, i costumi di Carlo Poggioli, il trucco di Alessandra Vita e le acconciature di Rodolfo Sifari. Il casting è curato da Nicola Deorsola, il montaggio da Patrizio Marone.
Le musiche, realizzate da CAM Sugar / Indiana Production, sono firmate da Paolo Buonvino, tra i compositori più autorevoli e riconoscibili della scena contemporanea.
Dio ride sarà quindi il film chiamato a chiudere l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, prima di arrivare al pubblico in sala dal 29 ottobre.



