Arriva nei cinema italiani il 10 settembre Palestina 36 – Quando tutto ebbe inizio, il nuovo film scritto e diretto da Annemarie Jacir, che attraverso un racconto epico e corale ricostruisce un momento cruciale della storia del Medio Oriente, andando a cercare nel passato alcune delle origini delle tensioni che continuano a segnare la regione.
Il film sarà distribuito in Italia da Wanted e può contare su un cast internazionale composto da Hiam Abbass, Kamel Al Basha, Yasmine Al Massri, Jalal Altawil, Robert Aramayo, Saleh Bakri, Yafa Bakri, Karim Daoud Anaya, Billy Howle, Liam Cunningham e Jeremy Irons.
A sottolineare il legame tra la vicenda raccontata dal film e la situazione attuale è Basel Adra, regista palestinese premio Oscar per No Other Land, che ha definito il film fondamentale per comprendere le radici di ciò che sta accadendo oggi a Masafer Yatta, ricordando come gli eventi contemporanei non costituiscano un episodio isolato, ma siano parte di una storia che prosegue da decenni.
La storia raccontata da Jacir è ambientata nel 1936, durante il Mandato britannico sulla Palestina, nel periodo in cui esplode la grande rivolta araba, un movimento popolare destinato a modificare profondamente gli equilibri politici e sociali della regione.
Al centro del film c’è Yusuf, un giovane che vive tra il proprio villaggio nel deserto e la Gerusalemme affollata. La sua vita si sviluppa tra il desiderio di costruirsi un futuro e la crescente pressione di una situazione politica e sociale sempre più instabile. Attorno a lui si muove una comunità composta da famiglie, contadini, giornalisti, ufficiali britannici e ribelli palestinesi, le cui vicende finiscono per intrecciarsi mentre la società si avvicina a un cambiamento irreversibile.
Nel racconto trovano spazio anche le trasformazioni demografiche e politiche dell’epoca. La migrazione verso il Medio Oriente di molti ebrei perseguitati dal nazismo in Europa contribuisce a creare i primi attriti tra la comunità palestinese e i nuovi arrivati. I colonizzatori britannici, secondo la prospettiva proposta dal film, si dimostrano incapaci di gestire una situazione sempre più complessa e lasciano infine la Palestina al suo destino, dopo aver favorito il primo insediamento degli ebrei, che nel 1948 fonderanno lo Stato di Israele.
Per ricostruire quel periodo, Palestina 36 – Quando tutto ebbe inizio è stato girato tra Palestina e Giordania e ha richiesto anni di ricerca storica, oltre a una meticolosa ricostruzione dei dettagli dell’epoca. Anche l’instabilità attuale della regione ha avuto un ruolo concreto nella realizzazione della pellicola: la produzione è stata costretta a spostarsi più volte, una condizione che ha influenzato direttamente il processo creativo e che, come ha raccontato la regista, ha rafforzato il legame tra la storia narrata e il presente.
Il cast riunisce interpreti internazionali e attori legati al cinema e alla cultura palestinese. Jeremy Irons, Liam Cunningham e Robert Aramayo interpretano figure chiave del potere britannico, mentre Hiam Abbass e Saleh Bakri, insieme alle esordienti Yafa Bakri e Karim Daoud Anaya, danno vita a personaggi le cui vicende si intrecciano e si sfiorano, costruendo un mosaico umano complesso e stratificato.
Il film affronta questioni che mantengono una forte attualità, dalla resistenza al trauma collettivo, passando per le dinamiche interne a una società frammentata e per il ruolo della memoria come gesto politico e affettivo. In un contesto internazionale nel quale la rappresentazione della Palestina è attraversata da interpretazioni, interessi e narrazioni differenti, Jacir sceglie un punto di vista interno e intimo, con l’obiettivo di mantenere viva una memoria che non vuole trasformarsi in monumento, ma continuare a essere trasmessa e condivisa.
Palestina 36 – Quando tutto ebbe inizio guarda dunque al passato per interrogare il presente e costruisce un dialogo diretto con il nostro tempo, attraverso una vicenda ambientata quasi novant’anni fa ma legata a questioni ancora aperte.
Il film sarà nelle sale italiane dal 10 settembre, distribuito da Wanted, con il patrocinio di Assopace Palestina, Amnesty International Italia, Nazra Palestine Short Film Festival e Cultura è Libertà.
Ad accompagnare la campagna promozionale sarà inoltre un video esclusivo di Basel Adra, regista palestinese e premio Oscar per No Other Land, che introdurrà il film e ne sosterrà la distribuzione italiana.
È disponibile anche il trailer italiano di Palestina 36 – Quando tutto ebbe inizio.
Dal 10 settembre al cinema.



