La terza stagione di House of the Dragon si è aperta con una perdita devastante per lo schieramento dei Neri. Durante la brutale Battaglia del Condotto, il principe Jacaerys Velaryon (interpretato da Harry Collett) ha perso la vita, gettando nello sconforto il fandom e, soprattutto, sua madre. Rhaenyra Targaryen (Emma D’Arcy) scopre la tragica verità solo nel secondo episodio, da poco rilasciato da HBO, quando Baela Targaryen (Bethany Antonia) fa ritorno a Roccia del Drago portando con sé il corpo del promesso sposo.
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Il crollo emotivo di Rhaenyra e il retroscena dal set
In una sequenza emotivamente insostenibile, Rhaenyra sembra dissociarsi totalmente dalla realtà alla vista del figlio. Rivolgendosi al corpo senza vita di Jace, gli chiede disperata: “Cosa hai fatto?”, parlandogli come se potesse ancora risponderle e spiegare l’accaduto.
In una recente intervista rilasciata al portale Decider, Emma D’Arcy ha ammesso di aver letteralmente temuto il momento in cui avrebbe dovuto girare quella specifica scena, pur essendone pienamente consapevole dell’importanza cruciale per lo sviluppo della trama orizzontale.
“Sì, è stata dura. Ad essere onesti, è stata l’unica scena dell’intera serie che ho in qualche modo temuto”, ha confessato D’Arcy. “Credo che in parte sia dovuto al fatto che, inevitabilmente, si stringono legami molto, molto forti con le persone con cui lavoriamo sul set. E ogni volta che giri la scena della morte di un personaggio, perdi anche un attore della tua ‘compagnia’”.
La star della serie ha poi analizzato il peso psicologico di quella battuta. Piuttosto che farla suonare come una semplice domanda retorica, l’intento era quello di renderla una vera e propria supplica: “Ero consapevole di voler porre davvero la domanda. Volevo che vivesse in quel momento e che lei sperasse disperatamente in una risposta. Credo che quella negazione sia la reazione più onesta possibile per comunicare quanto sia intollerabile la realtà che si sta delineando”.
La svolta narrativa: Rhaenyra conquista Approdo del Re
La perdita di Jace fa scattare qualcosa di irreversibile nella mente di Rhaenyra, spingendola a un’azione drastica che chiude l’episodio in modo esplosivo: la vediamo finalmente seduta sul Trono di Spade. Il lutto devastante, unito alle parole motivazionali di Daemon Targaryen, la portano a sfruttare l’assenza strategica di Aemond Targaryen (Ewan Mitchell) e del suo mastodontico drago per prendere il controllo della capitale.
La sequenza culmina in modo brutale con la decapitazione di Otto Hightower (Rhys Ifans), un’esecuzione a cui assiste una sconvolta Alicent (Olivia Cooke) un attimo prima dei titoli di coda. Un’evoluzione narrativa monumentale e un’interpretazione così viscerale da aver spinto migliaia di fan a chiedere a gran voce una meritata nomination agli Emmy Award per D’Arcy.
La scelta coraggiosa di Harry Collett
Sempre sulle pagine di Decider, Harry Collett ha svelato un dettaglio affascinante sulla lavorazione dell’episodio. Invece di far usare alla produzione un classico manichino per le riprese, il giovane attore ha scelto di sottoporsi a estenuanti sessioni di trucco per interpretare lui stesso il cadavere di Jace.
Collett ha elogiato il talento sbalorditivo della sua controparte, confermando che l’intensità della scena ha generato reazioni del tutto genuine in tutto il cast presente: “È stata dura, Emma ha offerto una performance incredibile. Tutte le reazioni che vedete nella stanza sono reali al cento per cento. C’è un’inquadratura in cui a Bethany scende davvero una lacrima sul viso: quella è pura e semplice reazione davanti alla recitazione di Emma”.
Dal canto suo, D’Arcy ha ricambiato pubblicamente i complimenti, definendo Collett una persona speciale e lodandone la profonda intuizione recitativa e la grazia, prima di ammettere un enorme sollievo quando le riprese di quella giornata logorante si sono finalmente concluse. Un finale straziante per il loro percorso insieme nello show, ma anche una vetrina perfetta per ribadire la mostruosa caratura tecnica del cast.



