Si è conclusa con una partecipazione da record la sesta edizione del Garda Cinema Film Festival, la manifestazione dedicata al cinema d’autore diretta da Franco Dassisti e organizzata dall’associazione La Decima Musa, presieduta da Nica Currò. Sei giorni di proiezioni, incontri e appuntamenti speciali che hanno confermato la crescita della rassegna e il suo radicamento nel panorama cinematografico nazionale.
L’edizione 2026, sviluppata attorno al tema “Cercando la felicità“, ha registrato un significativo incremento delle presenze, coinvolgendo un pubblico eterogeneo e consolidando il ruolo del festival come luogo di incontro tra cinema, territorio e spettatori. Un risultato che rafforza l’identità della manifestazione, capace di coniugare la qualità della proposta culturale con il fascino del Lago di Garda, diventato negli anni parte integrante dell’esperienza del festival.
Grande successo per le Garda Cinema Nights, che hanno animato le serate della manifestazione. Dalla pre-apertura con Isabella Ferrari agli incontri con Giorgio Pasotti, Giorgio Colangeli, Milvia Marigliano e Giovanni Esposito, gli appuntamenti hanno registrato un’ampia partecipazione. Sold out per l’incontro con Massimiliano Gallo e per la serata conclusiva che ha visto protagonisti Francesco Mandelli e Andrea Pisani.
Ottima risposta anche per il Concorso Internazionale Cortometraggi, che ha presentato 33 opere provenienti da diversi Paesi tra fiction e documentario, riscuotendo particolare interesse tra il pubblico più giovane. Tra gli eventi speciali più seguiti, la masterclass del regista candidato all’Oscar Lee Knight, insignito del Premio Dimitri Martinelli per la cultura, e la presentazione di “Residence Hammamet – Il Maktoub secondo mia madre” di Salvatore Allocca.
«Si chiude un’edizione piena di emozioni e soddisfazioni che segna definitivamente la presenza di questo giovane festival sulla mappa dei principali eventi cinematografici italiani», ha dichiarato il direttore artistico Franco Dassisti, sottolineando il successo delle proiezioni e l’entusiasmo del pubblico per gli ospiti della manifestazione.
Soddisfazione anche nelle parole di Nica Currò, presidente de La Decima Musa, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni, sponsor, partner, scuole, associazioni e operatori del territorio. «Garda Cinema cresce anno dopo anno grazie a una rete di energie, competenze e passioni che rende il festival una vera esperienza collettiva», ha affermato.
A completare il programma, gli aperitivi e i momenti conviviali organizzati sul lungolago insieme al Main Partner Riviera, che hanno accompagnato gli incontri serali e favorito occasioni di confronto tra artisti e pubblico.
I premi
Per il Concorso Internazionale Cortometraggi, la giuria composta da Mimmo Calopresti, Cristiana Paternò e Francesco Della Calce ha assegnato il Premio Garda Cinema Corto Fiction 2026 ad América di Javier Arias-Stella e il Premio Garda Cinema Corto Doc 2026 a Felicidad di Francesco Mastroleo.
La menzione speciale per l’interpretazione è andata a Valentina Carnelutti per Torta di Rose di Tommaso Diaceri, mentre la menzione speciale documentario è stata assegnata a Sunday di Giulio Tonincelli.
La Giuria Giovani dell’Istituto Marie Curie di Garda-Bussolengo ha premiato A Friend of Dorothy di Lee Knight.
Tra i riconoscimenti speciali, il Premio Dimitri Martinelli per la cultura, assegnato ex aequo, è andato a In Gaza Pietas di Diego Monfredini e ad A Friend of Dorothy di Lee Knight. Il Premio OLMEC per la sostenibilità è stato invece conferito ad Arca di Lorenzo Quagliozzi.
Con numeri in crescita e una partecipazione sempre più ampia, Garda Cinema Film Festival archivia così una delle sue edizioni più riuscite, confermando la volontà di proseguire il proprio percorso di crescita mantenendo al centro la qualità cinematografica e il dialogo con il pubblico.


