Il genere horror ha fatto qualche passo avanti ai principali premi cinematografici quest’anno, ma un titolo acclamato del 2024 è stato del tutto ignorato. “I Saw the TV Glow”, un film incredibile e importante, non ha ricevuto nemmeno una candidatura agli Oscar o ai Golden Globes, nonostante il successo di altri horror come The Substance e Nosferatu. Scritto e diretto da Jane Schoenbrun, questo film targato A24 racconta la storia di Owen (interpretato da Justice Smith), un adolescente la cui vita cambia quando la sua amica Maddy (Jack Haven) lo introduce a un programma horror notturno chiamato “The Pink Opaque”. Questo show e il suo inquietante villain, Mr. Melancholy, diventano un’ossessione per Owen e Maddy, che trovano un legame profondo attraverso il loro senso di isolamento e la ricerca della propria identità. Alla fine, i due scoprono che i personaggi di “The Pink Opaque” sono una riflessione delle loro stesse esperienze.
“I Saw the TV Glow”, lodato persino da giganti dell’industria come Martin Scorsese, ha ricevuto critiche entusiastiche. Scorsese ha definito il film “emotivamente e psicologicamente potente” in un’intervista con l’Associated Press. Inoltre, il film ha ottenuto un punteggio dell’84% su Rotten Tomatoes e un 86 su Metacritic. Nonostante questo successo critico, il film non ha ricevuto la considerazione che meritava, nonostante la regia impeccabile di Schoenbrun, le interpretazioni straordinarie degli attori e un ritratto autentico dell’esperienza vissuta dai giovani adulti transgender.
Un horror sottovalutato: il caso di “I Saw the TV Glow”
È difficile credere che un film come “I Saw the TV Glow” sia passato inosservato durante la stagione dei premi. Una delle sue caratteristiche più affascinanti è la tavolozza di colori, dominata da blu e rosa che richiamano i colori della bandiera trans. Al di là dell’aspetto visivo, il film affronta temi profondi legati all’isolamento adolescenziale e alle difficoltà di esplorare la propria identità sessuale e di genere. La sceneggiatura di Schoenbrun, combinata con le intense interpretazioni di Smith e Haven, crea un racconto emotivamente coinvolgente, pieno di simbolismi. Ambientato negli anni ‘90, il film invita a molteplici visioni per cogliere i suoi dettagli più intricati.
Pur non essendo particolarmente spaventoso rispetto agli standard del genere, “I Saw the TV Glow” trasmette un’atmosfera inquietante che riflette la paura di vivere una vita repressa e lontana dal proprio vero io. Schoenbrun esplora questo tema attraverso la depressione cronica di Owen mentre cresce, in netto contrasto con l’esperienza di auto-scoperta di Maddy dopo essersi trasferita dalla loro cittadina suburbana. L’allegoria presente nella trama offre uno spaccato affascinante sulle lotte legate all’identità di genere. Schoenbrun ha scritto la sceneggiatura poco dopo il proprio coming out come persona transgender e non-binaria, rendendo il film ancora più autentico. Oltre ad essere un eccellente film horror, “I Saw the TV Glow” arriva in un momento in cui la comunità trans è sotto attacco, dimostrando quanto sia fondamentale rappresentare queste esperienze attraverso l’arte.
Gli awards ignorano ancora troppo spesso il genere horror
Nonostante alcuni recenti successi, l’horror continua a essere sottovalutato ai principali premi cinematografici. Dal suo debutto a maggio 2024, “I Saw the TV Glow” ha stimolato molte conversazioni sulla sua genialità, ma evidentemente questo entusiasmo non è arrivato fino agli Oscar o ai Golden Globes. Il fatto che The Substance abbia ricevuto cinque candidature agli Oscar e una vittoria ai Golden Globes è un segnale di speranza, ma resta comunque sconcertante che un film ben realizzato come “I Saw the TV Glow” sia stato escluso dalle nomination.
Anche se ignorato durante questa stagione dei premi, “I Saw the TV Glow” non dovrebbe essere giudicato per l’assenza di riconoscimenti prestigiosi. Per gli appassionati di cinema alla ricerca di una storia significativa, con una qualità eccellente sia nella produzione che nelle interpretazioni, questo film rappresenta un gioiello nascosto. Il capolavoro di Schoenbrun ha tutte le carte in regola per diventare un cult con il passare degli anni, e il pubblico continuerà a interrogarsi su come mai Oscar e Golden Globes non gli abbiano dato il giusto riconoscimento.
“I Saw the TV Glow” è attualmente disponibile in streaming su Max.



