Blizzard ha illustrato i piani per Hearthstone durante la cerimonia di apertura del BlizzCon 2026. Il gioco di carte collezionabili digitale, in circolazione dal 2014 e ambientato nell’universo di Warcraft, riceverà il 20 ottobre l’espansione Reign of the Black Empire, costruita intorno alla storia più di quanto sia mai accaduto in passato. A marzo 2027 arriverà invece una classe completamente nuova.
Cosa porta Reign of the Black Empire
L’ambientazione scelta risale a decine di migliaia di anni prima degli eventi noti, nel periodo in cui gli Dei Antichi di Warcraft erano all’apice del loro potere. La narrazione in un gioco di carte non interessa tutti, ma Blizzard la mette al centro rimettendo mano al Diario, che diventerà il contenitore dei brevi episodi di trama e di alcuni eventi a tempo limitato, tra cui una modalità due contro due.
Sul fronte del gioco vero e proprio arrivano carte nuove, un nuovo tipo di servitore chiamato Aberrazione e una parola chiave inedita. Sulle Aberrazioni Blizzard lascia intendere che ogni volta che una di esse muore c’è la possibilità di risvegliare gli dèi. La parola chiave si chiama Assemble e permette di fondere il testo di due servitori per generare una carta con un testo combinato: un meccanismo che apre alla costruzione di mazzi e combinazioni prima impossibili. Per chi non mastica il genere, una parola chiave di questo tipo è una regola trasversale che si applica a molte carte e finisce per riscrivere gli equilibri di un’intera stagione competitiva.
Il Monaco nel 2027
Il secondo annuncio riguarda marzo 2027, quando Hearthstone accoglierà la sua prima classe di carte dopo diversi anni: sarà il Monaco, ripreso da World of Warcraft. Come riportato dalla testata americana Polygon, resta da vedere in che modo il gioco tradurrà in carte le caratteristiche della classe. Nessun annuncio, invece, su un eventuale arrivo dell’Evocatore, l’altra classe che manca all’appello rispetto al gioco di ruolo online.
Hearthstone resta gratuito e disponibile in italiano su Android, iOS e PC Windows. Al momento non risultano comunicazioni specifiche per il mercato italiano oltre alla normale distribuzione internazionale.
Il vero banco di prova sarà Assemble: una parola chiave così permissiva può ravvivare la creatività dei giocatori o degenerare in poche combinazioni dominanti, come già accaduto in passato.



