Al BlizzCon 2026 Blizzard Entertainment ha annunciato l’arrivo di Xal’atath in Heroes of the Storm, il suo MOBA uscito nel 2015 e ormai da anni in stato di manutenzione. Il personaggio sarà disponibile per tutti il 28 settembre 2026, con un passaggio preliminare sul PTR, il server di prova pubblico, già dal prossimo fine settimana. Chi si trova alla convention può provarlo sul posto.
Chi è Xal’atath
I giocatori di World of Warcraft la conoscono bene: Xal’atath è l’Araldo del Vuoto e una delle figure centrali della recente espansione Midnight. La sua comparsa nel MOBA rientra nella logica che ha sempre guidato Heroes of the Storm, cioè mettere sullo stesso campo di battaglia eroi provenienti da tutti i marchi dell’azienda, da Warcraft a StarCraft, da Diablo a Overwatch.
Sei anni di silenzio
Il dato più significativo riguarda la tempistica. Xal’atath è il primo personaggio inedito del gioco da quasi sei anni: l’ultimo era stato Hogger, arrivato a dicembre 2020, dodici mesi dopo la decisione di interrompere lo sviluppo attivo del titolo. Da allora la community ha ricevuto solo qualche correzione di bug e aggiustamento di bilanciamento.
Il contesto aiuta a capire perché la notizia circola tanto. Heroes of the Storm era la risposta di Blizzard alla moda dei MOBA, un genere nato proprio dalle mappe personalizzate di Warcraft III, ma non ha mai raggiunto i numeri di League of Legends e Dota 2. Già nel 2018 l’azienda aveva ridotto drasticamente le risorse destinate al progetto rispetto a colonne portanti come World of Warcraft o Hearthstone, cancellando anche i tornei ufficiali.
Un test, non una promessa
Come riporta Polygon, Blizzard ha lasciato intendere che Xal’atath potrebbe non restare un caso isolato: la possibilità di aggiungere altri eroi dipenderà dalla risposta dei giocatori. Si tratta quindi di una verifica di interesse più che di un piano di rilancio già deciso. Il gioco resta disponibile su PC Windows e Mac. Per l’Italia non ci sono passaggi separati da attendere, perché gli aggiornamenti di Heroes of the Storm arrivano in contemporanea mondiale.
Nei prossimi mesi si capirà se l’accoglienza riservata a Xal’atath basterà a riportare il MOBA di Blizzard in un vero ciclo di sviluppo o se resterà l’eccezione di un anniversario.



