Un drago di grossa taglia può ribaltare le sorti di un’intera guerra, e House of the Dragon ce lo sta dimostrando a suon di fiamme e sangue. La terza stagione dello spin-off firmato HBO (attualmente disponibile in Italia anche Sky e in streaming su NOW) si è aperta senza fare sconti a nessuno.
Le pedine sulla scacchiera di Westeros stanno cambiando rapidamente e le armi di distruzione di massa a disposizione delle fazioni si stanno riducendo.
Il nuovo assetto nei cieli di Westeros
Il primo episodio della terza stagione ci ha gettati nel caos della Battaglia del Condotto, mietendo vittime illustri: il Principe Jacaerys Velaryon e il suo fedele Vermax hanno incontrato la loro fine. Una perdita che si somma a quelle pesantissime di Meleys, Arrax e Sunfyre avvenute in passato. Se a questo aggiungiamo che gli showrunner hanno deciso di tagliare dall’adattamento di Fuoco e Sangue di George R.R. Martin bestie selvagge come il Cannibale, i cieli del Continente Occidentale sembrano essersi svuotati dei loro pesi massimi. Eppure, ci sono ancora alcune macchine da guerra alate pronte a decidere il destino della Danza dei Draghi. Ecco i cinque draghi più devastanti attualmente in circolazione.
5. Dreamfyre

Partiamo con un drago che finora abbiamo visto col contagocce. Dreamfyre è legata a Helaena Targaryen, una cavalcatrice che, almeno nello show, si tiene ben lontana dai campi di battaglia. Nonostante questo, parliamo di una delle creature più imponenti e antiche in circolazione. Originariamente cavalcata dalla Principessa Rhaena Targaryen (un’antenata, non l’omonima presente nella serie), Dreamfyre ha circa 100 anni. Le sue dimensioni superano di gran lunga quelle di esemplari come Syrax, Seasmoke (Mare Infuocato) e Sheepstealer (Rubagregge).
La sua stazza le garantisce un posto in questa Top 5, ma la totale mancanza di allenamento al combattimento e la natura pacifica della sua attuale cavalcatrice la rendono una minaccia puramente teorica. Probabilmente non la vedremo in azione fino al disastroso Assalto alla Fossa dei Draghi.
4. Silverwing

Le dimensioni di Silverwing (Ali d’Argento) competono apertamente con quelle di Dreamfyre, ma il drago ora cavalcato dal seme di drago Ulf il Bianco rappresenta un asset tattico ben più concreto per i Neri. Nota per avere il temperamento più docile tra i draghi selvaggi, Silverwing vanta un’esperienza di volo formidabile, essendo stata la leggendaria cavalcatura della Regina Alysanne Targaryen.
Sebbene Ulf debba ancora prenderci la mano, il drago sa perfettamente come muoversi in simbiosi con un umano. Le manca la spietatezza dei veterani di guerra per scalare ulteriormente la classifica, ma la sua stazza imponente la rende un avversario da incubo per qualsiasi creatura più giovane.
3. Caraxes

Entriamo nella zona podio con il temibile Caraxes. Il drago di Daemon Targaryen compensa una stazza inferiore rispetto a Dreamfyre e Silverwing con un’agilità e una ferocia senza eguali. Il corpo slanciato e serpentino di Caraxes lo rende un bersaglio difficilissimo da colpire e un predatore letale negli scontri aerei a corto raggio.
Il vero valore aggiunto è però la spaventosa sinergia con Daemon. L’esperienza militare del Principe Ribelle ha forgiato Caraxes trasformandolo in un’arma tattica perfetta. Chi conosce la lore sa bene che questo drago non ha timore di affrontare colossi grandi il doppio di lui, e la futura Battaglia sopra l’Occhio degli Dei sarà il palcoscenico definitivo per dimostrarlo.
2. Vermithor

Al secondo posto troviamo La Furia di Bronzo. Vermithor è un autentico mostro, uno dei draghi più grandi e letali mai visti in House of the Dragon. Vederlo domato da un Seme di Drago come Hugh il Martello è stato uno dei momenti più esaltanti per la fazione dei Neri. In passato, questa bestia colossale era nientemeno che la cavalcatura di Re Jaehaerys I Targaryen.
Gli anni passati a riposare nelle caverne di Roccia del Drago non hanno minimamente intaccato la sua aggressività. Vermithor unisce un’esperienza decennale a una stazza titanica, surclassando per pura potenza bruta quasi tutti gli altri draghi in gioco.
1. Vhagar

Nessuna sorpresa in vetta. Vhagar è l’incubo ricorrente di ogni fan della fazione dei Neri e la singola entità più potente dell’intero show. La cavalcatura del Principe Aemond Targaryen è la più antica, la più titanica e la più spietata tra le bestie ancora in vita. Non è un caso che Aemond abbia rischiato il tutto per tutto per reclamarla nella prima stagione: possedere Vhagar significa possedere un deterrente nucleare.
Per abbattere un colosso di questa portata non basta un solo drago, a meno di non intraprendere una vera e propria missione suicida. Vhagar domina incontrastata i cieli, combinando la sua mole devastante con la spregiudicatezza tattica del suo cavaliere. Una vera dea della guerra che detta le regole di questa sanguinosa scacchiera.



