La terza stagione di House of the Dragon è ufficialmente esplosa sui nostri schermi (in Italia in concomitanza su HBO, Sky e NOW), e la Danza dei Draghi ha subito chiarito che non farà sconti a nessuno. Se pensavate che la Battaglia del Condotto avesse mietuto vittime solo tra le fila dei Neri, preparatevi a ricredervi. Attenzione: da qui in poi si entra in territorio SPOILER per il primo episodio della terza stagione.
Attenzione! Seguono possibili spoiler! Proseguite nella lettura a vostro rischio e pericolo.
Nonostante le perdite devastanti della flotta Velaryon e la tragica morte del Principe Jacaerys Targaryen, i Verdi stanno incassando colpi altrettanto letali. A fare le spese di questo brutale avvio di stagione è soprattutto la casata che i fan di Game of Thrones hanno imparato a odiare fin dal primissimo episodio: i Lannister.
In breve
- Scontro totale: La Battaglia del Condotto e le scaramucce nelle Terre dei Fiumi stanno decimando gli schieramenti di entrambe le fazioni.
- Tragedia per i Verdi: I Lannister perdono clamorosamente terreno, con la morte confermata di Jason Lannister per mano degli Stark.
- Destino incerto e stravolgimenti della lore: Tyland Lannister viene gettato in mare durante la battaglia navale. Se dovesse annegare, lo show di HBO segnerebbe una rottura enorme rispetto al libro Fuoco e Sangue di George R.R. Martin.
I Lannister: da nemici giurati del Nord a prime vittime eccellenti
Nel cinico universo creato da George R.R. Martin, dividere il mondo in buoni e cattivi è un puro esercizio di stile. Tuttavia, se c’è un gruppo che si è guadagnato sul campo il titolo di “villain originali” nell’immaginario collettivo di Game of Thrones, sono proprio i Leoni di Castel Granito. Tra Jaime Lannister che spinge un giovanissimo Bran Stark giù da una torre e le macchinazioni di Cersei Lannister che portano alla decapitazione di Ned Stark, la loro nomea non è certo immacolata.
Nonostante la redenzione parziale di alcuni membri e l’incredibile arco narrativo di Tyrion Lannister, per stagioni intere i Lannister sono stati il bersaglio dell’odio del fandom. In House of the Dragon, sebbene il focus sia squisitamente incentrato sui Targaryen, la casata fedele ai Verdi si ritrova ora a pagare un conto salatissimo proprio in apertura di questa attesissima terza stagione.
Jason e Tyland: un massacro nelle Terre dei Fiumi e nel Condotto
Nella serie prequel non passiamo lo stesso tempo a Castel Granito come facevamo nello show originale, ma i gemelli Jason Lannister e Tyland Lannister sono pedine fondamentali nello scacchiere del Re Aegon II Targaryen. Peccato che l’episodio 1 della terza stagione sembri averli spazzati via entrambi con una spietatezza disarmante.
Da una parte, le truppe dei Verdi sono in rotta nelle Terre dei Fiumi sotto i colpi inarrestabili di Daemon Targaryen e dei brutali Stark. Jason Lannister ci lascia le penne: il suo destino si compie quando Roddy il Rovina presenta letteralmente la sua testa a Daemon.
Come se non bastasse, il fratello Tyland non se la passa meglio. Durante la violentissima Battaglia del Condotto, viene scaraventato in mare aperto da Sharako Lohar. Anche se nel mondo televisivo la regola del “nessun cadavere, nessuna morte” è sempre valida, al momento la prognosi per la leadership dei Lannister è pessima.
Un potenziale strappo alla continuity letteraria
Il dettaglio che sta facendo impazzire i lettori accaniti è proprio il destino di Tyland. In Fuoco e Sangue, il personaggio non solo sopravvive alla Danza dei Draghi, ma ha un ruolo post-bellico cruciale. Se gli showrunner di HBO avessero deciso di farlo annegare nel Condotto, ci troveremmo davanti a una delle deviazioni più massicce mai prese rispetto all’opera cartacea.
Cosa aspetta i Leoni nel resto della Stagione 3?
Con un solo episodio alle spalle, l’egemonia dei Lannister è già in ginocchio. Secondo le indiscrezioni (riportate originariamente da Amanda Mullen per Winter is Coming), con le forze di Rhaenyra Targaryen pronte a guadagnare terreno e puntare dritti verso Approdo del Re, le armate di Castel Granito andranno incontro a ulteriori umiliazioni sul campo di battaglia.
Chi conosce la lore sa che i Lannister incasseranno i colpi, ma il loro DNA da sopravvissuti garantirà loro un futuro — il che spiega la loro intoccabilità agli albori di Game of Thrones. Per ora, però, dovranno leccarsi le ferite: se Tyland è davvero fuori dai giochi, serviranno nuovi protagonisti per ripristinare il potere del Leone d’Oro. E la strada verso la fine della guerra civile è ancora lunga e lastricata di fuoco.


