In soli due episodi, la terza stagione di House of the Dragon ha già stravolto la scacchiera politica e militare di Westeros. Mentre Rhaenyra Targaryen (interpretata da Emma D’Arcy) si è ripresa con la forza il Trono di Spade grazie al supporto tattico di Daemon Targaryen (Matt Smith), la fazione dei Verdi non resta certo a guardare. Sul fronte opposto, Aemond Targaryen (Ewan Mitchell) ha conquistato la fortezza maledetta di Harrenhal, scatenando la furia della letale Vhagar contro chiunque osi sbarrargli la strada. Ma è tra le rovine fumanti del castello che sta per nascere una delle dinamiche più oscure e affascinanti dell’intera serie targata HBO.
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Un colpo di fulmine oscuro per Aemond e Alys
Durante l’assalto, Aemond giustizia Ser Simon Strong (Simon Russell Beale) e i suoi nipoti, ma un colpo fortunato di uno dei giovani Strong riesce a ferirlo gravemente. Sanguinante e allo stremo, il principe guercio sviene letteralmente ai piedi dell’enigmatica Alys Rivers (Gayle Rankin). Come ben sanno i lettori di Fuoco e Sangue (Fire & Blood) di George R.R. Martin, questo è l’incipit di una relazione che lascerà il segno.
Intervistati da Collider subito dopo il rilascio del secondo episodio, Ewan Mitchell e Gayle Rankin hanno analizzato la genesi di questo bizzarro sodalizio. Mitchell ha scherzato definendo la scena un vero e proprio “colpo di fulmine”, mentre la Rankin ha approfondito la natura tossica ma magnetica del loro incontro.
“Ha il sapore di un incontro romantico, ma profondamente malato”, ha spiegato l’attrice. “È forse la connessione più oscura, romantica o complessa che potessimo vedere. Ti lascia col fiato sospeso, chiedendoti cosa succederà adesso. C’è indubbiamente una carica elettrica tra questi due personaggi, e tantissima curiosità. Penso che scatti subito qualcosa: ‘Siamo noi la chiave per il prossimo passo dell’altro? Come siamo connessi?’. È una sensazione innegabile. Credo sia esattamente ciò che prova Alys. C’è qualcosa di irresistibile nel loro legame”.

Sulla carta potrebbe sembrare un’accoppiata improbabile, ma a livello narrativo rasenta la perfezione. Alys (che potrebbe avere secoli alle spalle) si dimostra un’abile e astuta manipolatrice. Aemond, dal canto suo, è sempre stato il lupo solitario della famiglia, guidato da un orgoglio feroce e da una sete di potere inestinguibile. Insieme, hanno tutto il potenziale per seminare il caos totale nei Sette Regni.
Harrenhal: il White Lotus di Westeros
Con Aemond ferito, i prossimi episodi esploreranno sicuramente la sua convalescenza a Harrenhal, con Alys pronta a prendersi cura di lui mentre il loro rapporto si consolida. Questo ci permetterà di immergerci nuovamente nell’estetica orrorifica e allucinatoria della fortezza. Parlando della location, Mitchell ha azzardato un paragone geniale con un’altra serie di punta di casa HBO.
“Harrenhal ha atmosfere quasi horror, ma lo considero anche il The White Lotus di Westeros, una sorta di ritiro spirituale”, ha spiegato l’attore. “Vai lì, ti liberi di tutte le tossine e affronti i tuoi fantasmi faccia a faccia. È esattamente quello che abbiamo visto succedere a Daemon nella scorsa stagione. Non ne esci mai come la stessa persona di prima”.
Considerando che parliamo di due personaggi guidati da ambizioni spietate (non dimentichiamo che Alys aveva già chiesto Harrenhal a Daemon all’inizio dell’episodio), l’idea che formino una vera e propria coppia risulta tanto terrificante quanto affascinante. I fan sanno già quanto potenziale narrativo — definito dalla stessa Rankin come “succoso” e “sorprendente” — si nasconda dietro questa trama, garantendo uno spettacolo imperdibile per il prosieguo della terza stagione.



