Il quinto episodio della terza stagione, Unbowed and Unbent, è un capitolo teso e oscuro, meno spettacolare sul piano delle battaglie ma ricchissimo di intrighi politici e presagi inquietanti.
ATTENZIONE: Questo articolo contiene spoiler sul 3X05 di HOTD.
La guerra non si combatte solo con draghi e spade: ad Approdo del Re il vero nemico è il sospetto. Ormund Hightower continua la sua campagna propagandistica contro Rhaenyra, e durante l’episodio viene menzionata Meria Martell, soprannominata il “Rospo Giallo”: la principessa di Dorne che, durante la Conquista di Aegon, resistette ai Targaryen e il cui popolo abbatté Rhaenys e Meraxes, una delle “tre teste di drago”; la cui morte scatenò l’ira dei fratelli. È corretto ricordare che questo evento appartiene al periodo della Conquista, molto prima della Danza dei Draghi.
Cappe dorate e tentativi di fuga
Nella capitale, intanto, le Cappe Dorate vengono uccise misteriosamente una dopo l’altra, alimentando il clima di paura. Rhaenyra tenta persino di risolvere l’invasione di ratti introducendo dei gatti in città, un dettaglio curioso che alleggerisce solo in parte l’atmosfera cupa dell’episodio.
Il cuore più drammatico riguarda Alicent ed Helaena. Mysaria scopre che Alicent sta tramando qualcosa: la regina madre cerca infatti di convincere Helaena ad abortire con l’aiuto del maestro, ma Helaena rifiuta. Alicent allora prova a nascondere la gravidanza della figlia e successivamente tenta di fuggire con lei attraverso dei passaggi segreti. Il piano però fallisce: le due rimangono intrappolate e vengono trovate da Mysaria, che minaccia di riferire tutto a Rhaenyra. Alicent cerca di comprarne il silenzio promettendo che gli Hightower le saranno debitori di un favore, la scelta di Mysaria rimane un mistero finora. Mentre Criston Cole rivela a Gwayne che andranno incontro alla morte per un gesto egoistico, vanificando il tutto.

Aemond e il banchetto dei traditori
Ad Harrenhal, il rapporto tra Aemond e Alys Rivers assume contorni sempre più inquietanti. Alys lo nasconde da chi lo cerca e Aemond sembra affidarsi a lei con una dipendenza quasi infantile, cercando in qualche modo una figura materna. È plausibile che Alys stia sfruttando questa vulnerabilità per ottenere il controllo di Harrenhal, proprio come aveva cercato di fare attraverso varie visioni con Daemon.
Ma il finale è il vero colpo al cuore: Daemon raggiunge Ser Luthor Largent e scopre il macabro “banchetto dei traditori”. Le Cappe Dorate, incluso Luthor, sono state massacrate e disposte in una scena agghiacciante, con il messaggio “A Feast for Traitors” scritto nel sangue. Un finale tragico che segna uno dei momenti più cupi della serie e dimostra quanto la guerra stia corrompendo ogni angolo di Westeros.
Con questo recap per il 3X05 concludiamo che Non è un episodio d’azione sfrenata, ma un perfetto episodio di House of the Dragon fatto di intrighi, tradimenti, paranoia e un finale che lascia lo spettatore con un nodo allo stomaco. Resta da capire come faranno i produttori della serie a inserire tutti i restanti avvenimenti come per esempio: la prima battaglia di Tumbleton che non è ancora avvenuta, l’arresto di Corlys, la seconda battaglia di Tumbleton, e il rispetto da parte degli Stark per onorare il “patto del ghiaccio e del fuoco”.
Come dicono gli Stark: “Il Nord non dimentica”. Ciò vale sia per le vendette che per le promesse…




