Il leggendario regista Ridley Scott (88 anni e nessuna intenzione di fermarsi) è già proiettato verso il suo prossimo, ambizioso progetto cinematografico. Dopo l’uscita nelle sale del dramma sci-fi post-apocalittico The Dog Stars, il regista premio Oscar sta sviluppando un nuovo adattamento cinematografico de L’Isola del Tesoro, il classico romanzo d’avventura di Robert Louis Stevenson pubblicato ben 143 anni fa. La vera bomba? Hugh Jackman interpreterà l’iconico pirata Long John Silver.
Questa scelta conferma il recente trend di Jackman verso la reinterpretazione in chiave moderna di grandi figure della letteratura (l’attore è infatti atteso anche in La morte di Robin Hood). Tuttavia, intervistato da Discussing Film, la star di Wolverine ha rivelato che si tratta di una pura coincidenza.
L’intervista: Hugh Jackman rivela i dettagli sulla sceneggiatura
Parlando del suo coinvolgimento nel film, Jackman ha ammesso con grande onestà di non aver cercato attivamente un ruolo basato su un libro classico:
“No, non è qualcosa che cerco intenzionalmente. Ho semplicemente letto la sceneggiatura e ho seguito il mio istinto. A dire il vero, non ho mai letto L’Isola del Tesoro e non ho mai visto i vecchi film. Conoscevo il nome di Long John Silver, ma non avevo idea di chi fosse nel dettaglio. Mi hanno spiegato che si tratta di una leggera rivisitazione del classico. Mi è bastato leggere lo script che mi ha inviato Ridley Scott per pensare: ‘Beh, questo mi interessa moltissimo’.”
L’attore ha poi lodato il lavoro dello sceneggiatore Jack Thorne (His Dark Materials, Enola Holmes):
“Jack Thorne ha scritto una sceneggiatura fantastica. Incrociamo le dita affinché il progetto decolli e si possa iniziare a girare. Io ci sono, ora vediamo quale studio deciderà di realizzarlo.”
Il film su L’Isola del Tesoro si farà? I nodi legati al budget e alla Disney

Nonostante la presenza di pesi massimi come Ridley Scott e Hugh Jackman, la produzione non è ancora partita ufficialmente. Il progetto è attualmente sul mercato alla ricerca di una casa di distribuzione cinematografica.
Inizialmente, la 20th Century Studios (storica partner di Scott) sembrava la destinazione naturale. Tuttavia, lo studio ha deciso di fare un passo indietro per un motivo strategico ben preciso: evitare conflitti di programmazione con i futuri capitoli di Pirati dei Caraibi, franchise di punta della casa madre Disney.
Di conseguenza, i diritti di questo nuovo reboot de L’Isola del Tesoro sono ufficialmente sul mercato libero. Restano da superare due ostacoli principali:
- Il Budget di Produzione: Ridley Scott è noto per le sue regie monumentali e i suoi film storici o d’avventura richiedono budget stellari. I problemi di finanziamento sono sempre dietro l’angolo a Hollywood (basti considerare il recente stop subìto dal kolossal storico Hannibal con Denzel Washington).
- La Concorrenza degli Studios: Fonti interne rivelano che “ogni grande major cinematografica” è pronta a darsi battaglia per accaparrarsi i diritti del film.
Cosa dobbiamo aspettarci da questo reboot?
Anche se Jackman invita alla cautela, le probabilità che il film ottenga il via libera definitivo sono altissime. L’accoppiata Ridley Scott e Hugh Jackman, unita a una “leggera rivisitazione” in chiave moderna di una delle storie di pirati più famose di tutti i tempi, rappresenta un’opportunità commerciale e artistica troppo ghiotta per Hollywood.
Se la sceneggiatura di Jack Thorne è solida come afferma l’attore, l’inizio delle riprese potrebbe essere più vicino del previsto.
Lascia un commento!
Cosa ne pensi di Hugh Jackman nel ruolo di Long John Silver? Riuscirà Ridley Scott a rilanciare il genere dei film sui pirati? Scrivilo nei commenti sotto l’articolo!


