Nel 2011 DC Comics ha compiuto un’operazione di riazzeramento totale della continuity con l’iniziativa New 52, dando vita a un nuovo punto di partenza ideale per chiunque volesse avvicinarsi ai loro fumetti. Nello specifico, le Lanterne Verdi, reduci dalla lunga saga intitolata La Guerra delle Lanterne Verdi, sono state protagoniste (almeno inizialmente) di tre serie: Green Lantern, Green Lantern Corps e Green Lantern: New Guardians. In questo articolo ci soffermeremo sulla seconda, che Panini Comics ha iniziato a riproporre in volumi cartonati, complice l’arrivo di Lanterns su HBO Max. Il Corpo delle Lanterne Verdi 1: Terrificante contiene il primo arco narrativo di sette numeri che vede i testi di Peter Tomasi e i disegni di Fernando Pasarin, Geraldo Borges, Claude St. Aubin.

Scontro tra forza di volontà
Il Settore 2814, che comprende la Terra, ha diverse Lanterne Verdi incaricate di pattugliarlo e, tra queste, ci sono anche Guy Gardner e John Stewart. Da tempo non sembrano esserci minacce all’orizzonte e i due guerrieri stanno provando a cercare un lavoro “più terrestre” per ingannare l’attesa e guadagnare qualcosa. Una ricerca che si conclude senza esito positivo, visto che di lì a poco le due Lanterne sono richiamate in servizio perché un pianeta acquatico è stato privato di ogni risorsa naturale e i suoi abitanti uccisi insieme alle Lanterne del luogo, lasciate appese con le dita tagliate. Su un mondo sconosciuto, infatti, una figura incappucciata ha radunato un esercito e sta depredando altri pianeti.
Così, Guy e John, insieme ad altre Lanterne, si dirigono su uno di essi e si trovano a fronteggiare dei soldati che nell’aspetto sembrano quasi dei ninja in armatura e che possiedono una grande forza di volontà, in grado di resistere ai loro anelli. Una minaccia che risponde al nome dei Custodi e che scopriranno essere molto legata ai Guardiani dell’Universo e all’origine dei loro poteri.

Peter Tomasi è tornato con questa storia a occuparsi delle Lanterne Verdi dopo aver scritto diversi numeri della serie precedente e il duo di protagonisti terrestri funziona alla perfezione. Guy Gardner è sempre stato il più impulsivo e attaccabrighe, non disdegna mai uno scontro e non riesce a stare a lungo con le mani in mano, oltre a essere sempre piuttosto restio a obbedire agli ordini. John Stewart è invece il più razionale, lo stratega che pensa sempre al modo migliore di agire e che tende a seguire la catena di comando.
L’unione fa la forza
Entrambi hanno sempre dimostrato di avere una grande forza di volontà e sanno quanto sia importante fare squadra per affrontare le minacce più temibili. Tuttavia, essere una Lanterna Verde significa anche dover prendere delle scelte difficili e sacrificare la propria vita o ricorrere a decisioni drastiche con le quali non è facile venire a patti.
Benché il focus sia sui due protagonisti terrestri, la serie è ricchissima di comprimari interessanti e ben caratterizzati, come nel caso della Lanterna Kirrt e della Macchina da Guerra, il nome di un gruppo di Lanterne Verdi veterane, con molti anni di attività alle spalle, che Guy andrà a reclutare per combattere i Custodi. Personaggi qui introdotti e purtroppo quasi per nulla sfruttati negli anni successivi, ma che vi faranno divertire. Anche i Custodi sono ben approfonditi e, attraverso il racconto del loro passato, si scopre un elemento importante nella storia delle Lanterne Verdi, anche se le storie dell’iniziativa New 52 sono state poi quasi del tutto cancellate dalla continuity.
Fernando Pasarin è il disegnatore principale di questo arco narrativo e ha uno stile molto dettagliato e realistico, che riesce a far ben risaltare ognuna delle tante Lanterne in scena, soprattutto nelle affollatissime scene d’azione.

Il Corpo delle Lanterne Verdi 1: Terrificante è un ottimo inizio e Guy e John non fanno rimpiangere l’assenza di Hal Jordan, protagonista in quel momento della serie Green Lantern menzionata all’inizio dell’articolo, e la storia ideata da Peter Tomasi è un perfetto mix di scene divertenti e adrenaliche con momenti più drammatici, che parlano di lutto e di sacrificio. Trovate già in fumetteria il secondo volume ed è in uscita il terzo, che conclude il ciclo di Peter Tomasi.



