Considerato tra gli autori più apprezzati e letti del Novecento, Franz Kafka (1883-1924) ha saputo descrivere minuziosamente le angosce e le contraddizioni dell’uomo moderno. Lo stesso termine “Kafkiano” è entrato nel linguaggio comune per indicare una situazione assurda e paradossale. Il cinema si è sempre interessato sia alla vita che alle opere di Kafka, firmando il primo celebre adattamento cinematografico già negli anni Sessanta.
Ecco una lista di cinque film imperdibili che vi consigliamo assolutamente di vedere!
1. IL PROCESSO (1962) di Orson Welles
Tratto dal romanzo omonimo di Kafka, è considerato uno dei capolavori assoluti di Orson Welles, con protagonisti Anthony Perkins (Psyco) nel ruolo di Joseph K, Jeanne Moreau (Jules e Jim), Romy Schneider (Sissi), Arnoldo Foà (Barabba) e lo stesso Welles che interpreta l’avvocato Hastler.

Welles è riuscito a restituire perfettamente l’angoscia e l’alienazione del protagonista, l’assurdità burocratica del processo e il labirinto opprimente del romanzo attraverso l’uso del grandangolo, che deforma le geometrie degli ambienti, e di una fotografia violenta che gioca sul contrasto tra bianco e nero, tra ombre e squarci di luce. Lo stesso regista ha ripetuto più volte che questo è stato il suo film migliore poiché ha avuto totale libertà creativa, tanto da modificare coraggiosamente gli avvenimenti della seconda metà dell’opera e la scena finale. La critica dell’epoca accolse tiepidamente il film, accusando Welles di non essersi attenuto rigorosamente al romanzo originale; oggi, al contrario, l’opera è molto studiata e apprezzata. La pellicola la potete trovare sulla piattaforma Artiflix.
2. DELITTI E SEGRETI (1991) di Steven Soderbergh
Delitti e Segreti (Kafka) è un film del 1991 diretto da Steven Soderbergh, che mescola la vita reale di Franz Kafka con la narrazione surreale e distopica dei suoi romanzi, in particolare Il processo e Il Castello.

Jeremy Irons (Mission) interpreta un tormentato Kafka che conduce una doppia vita: di giorno è un timido impiegato presso una compagnia di assicurazioni, di notte si diletta come aspirante scrittore. Quando il suo amico Eduard viene trovato morto in circostanze misteriose, Kafka decide di indagare per conto proprio e scopre l’esistenza di un gruppo di anarchici sovversivi che combatte la burocrazia oppressiva dello stato, controllata da inquietanti figure grigie che risiedono nel Castello. Da semplice impiegato, Kafka si ritroverà immischiato in un pericoloso gioco politico più grande di lui.
Quando uscì nelle sale, il film divise la critica: alcuni lo trovarono pretenzioso, altri ingegnoso. Oggi è considerato un piccolo cult movie d’atmosfera, grazie soprattutto all’interpretazioni degli attori e alle scenografie labirintiche. Al momento la pellicola non è disponibile sulle piattaforme italiane, lo potete trovare solo su Moviestar+ Spagna
3. FRANZ KAFKA’S IT’S A WONDERFUL LIFE (1993) di Peter Capaldi
Il cortometraggio britannico del 1993 scritto e diretto da Peter Capaldi (Dottor Who), con protagonista Richard E. Grant (Dracula di Bram Stoker), mescola in modo bizzarro l’opera La Metamorfosi con il film La vita è meravigliosa di Frank Capra del 1946.

Il corto è ambientato a Parigi durante la notte della vigilia di Natale del 1914. Kafka (Grant) sta cercando di scrivere l’incipit della sua opera La Metamorfosi ma viene costantemente distratto dal mondo esterno, che lo interrompe in maniera bizzarra, tramite venditori ambulanti o consegne di strani oggetti. Tra gag, insetti e assurdità, finalmente Kafka trova l’inspirazione giusta per continuare il suo romanzo.
La pellicola venne accolta positivamente sia dal pubblico che dalla critica, tanto da vincere l’Oscar come Miglior Cortometraggio nel 1995. Il film lo potete trovare su YouTube
4. L’AMORE SECONDO KAFKA (2024) di Judith Kaufmann e Georg Maas
Die Herrlichkeit des Lebens (tradotto in inglese con The Glory of Life e in italiano con L’amore secondo Kafka) è un film biografico del 2024, co-diretto dai registi Judith Kaufmann e Georg Maas, tratto dall’omonimo romanzo di Michael Kumpfmüller. La pellicola tedesco-austriaca, con protagonisti Sabin Tambrea (Babylon Berlin) e Henriette Confurius (Narciso e Boccadoro), si focalizza interamente sull’ultimo anno di vita dello scrittore.

Il film abbandona l’angoscia e l’oppressione dei libri di Kafka per concentrarsi completamente sull’amore nato tra l’autore e Dora Diamant, una giovane donna ebrea polacca conosciuta nell’estate del 1923 a Graal-Müritz, sul Mar Baltico. Kafka, che si trovava lì per curare la tubercolosi, si innamora perdutamente di Dora e tra i due scoppia un sentimento travolgente, tanto da volersi trasferire subito a Berlino nonostante i pareri contrastanti sia dei medici che della famiglia. La coppia affronterà insieme sia la malattia che gli anni difficili della Repubblica di Weimar, fino a un tragico epilogo.
L’opera è stata accolta positivamente sia dal pubblico che dalla critica, in quanto mostra un Kafka inedito, dolce ed empatico. Il film lo potete trovare su MyMovies.it
5. FRANZ (2025) di Agnieszka Holland
La celebre regista polacca Agnieszka Holland, tre volte candidata agli Oscar, ha presentato al Toronto International Film Festival del 2025 il film biografico Franz, con protagonista Idan Weiss che interpreta un Kafka molto umano e a tratti ironico, smantellando così quell’idea diffusa di autore cupo, tenebroso e oppresso.

La pellicola non segue un ordine cronologico classico, ma si sviluppa come una sorta di flusso di coscienza che unisce fatti biografici sia con i sogni e gli incubi dell’autore che con la sua eredità letteraria contemporanea, data dai turisti che assaltano Praga e dai gadget venduti. Troviamo aneddoti della sua infanzia, come il rapporto sottomesso con il padre autoritario, il suo lavoro come impiegato in una compagnia di assicurazioni, le sue relazioni tormentate e la tagica lotta contro la tubercolosi. La narrazione si interrompe continuamente per lasciar spazio alla mente di Kafka, mettendo in scena le sue visioni oniriche, come la sua stessa mutazione in un insetto.
Il film ha vinto 4 Czech Lion Awards ed è stato designato come candidato ufficiale della Polonia per i Premi Oscar del 2026, non raggiungendo la cinquina finale. La pellicola è stata annunciata nelle sale italiane entro la fine del 2026.


