Il 2025 è stato un anno particolarmente ricco per la serialità televisiva. Un anno in cui le serie hanno dimostrato di poter essere molto più di un semplice intrattenimento, diventando strumenti capaci di raccontare il presente, riflettere sul potere, sull’identità e sulla memoria collettiva.
La redazione di NerdPool ha raccolto e confrontato le proprie classifiche personali per arrivare a una graduatoria condivisa delle serie TV più amate del 2025. Ne emerge un panorama chiaro: a essere premiata è stata soprattutto l’ambizione narrativa.
Un anno tra politica, nostalgia e mondi che si espandono
Analizzando la classifica nel suo complesso si possono individuare alcune tendenze forti. Da un lato la maturazione dei grandi franchise, sempre più consapevoli del proprio peso culturale; dall’altro il ritorno di una serialità politica e autoriale, capace di conquistare pubblico e critica. Fantascienza e horror, infine, si confermano linguaggi privilegiati per raccontare le inquietudini del presente.
Il podio: quando la TV diventa evento culturale



Andor
La serie più votata dalla redazione NerdPool. Andor conferma che l’universo di Star Wars può trasformarsi in un racconto adulto e politico, mettendo al centro temi come repressione, resistenza e sacrificio. Una seconda stagione che consolida una delle operazioni seriali più interessanti degli ultimi anni.
Stranger Things
Il grande evento pop del 2025. Stranger Things continua a giocare con la nostalgia e con lo spettacolo, offrendo un racconto emotivo che, pur con qualche eccesso, resta centrale nell’immaginario collettivo.
Adolescence
La sorpresa dell’anno. Una serie intensa e disturbante, capace di raccontare il disagio giovanile senza edulcorazioni. Non facile, ma proprio per questo profondamente incisiva.
Il centro della classifica: ambizione e identità


M – Il figlio del secolo
La serie italiana più citata del 2025. Un progetto coraggioso che ha acceso il dibattito pubblico e dimostrato come anche la serialità nazionale possa affrontare temi storici complessi con un linguaggio contemporaneo.
The Last of Us
La seconda stagione sceglie la strada della riflessione più che dello shock, approfondendo i personaggi e le conseguenze delle loro scelte morali. Un adattamento che continua a distinguersi per coerenza e sensibilità narrativa.
Tra horror, supereroi e nuovi mondi
Subito fuori dalla top 5 si collocano titoli che hanno comunque segnato l’anno televisivo:
Welcome to Derry amplia l’universo horror con un approccio più atmosferico, Daredevil: Born Again riporta i supereroi su toni più urbani e maturi, mentre Alien: Earth prova a rinnovare la fantascienza seriale. Accanto a questi, Hazbin Hotel e Severance confermano quanto animazione e high-concept restino spazi fondamentali di sperimentazione.
Cosa racconta la classifica NerdPool 2025
Questa classifica restituisce l’immagine di una serialità sempre meno rassicurante e sempre più disposta a rischiare. Le serie che hanno lasciato il segno nel 2025 sono quelle capaci di dividere, far discutere e proporre visioni forti.
Il 2025 non è stato solo un grande anno per la televisione, ma un momento in cui la serialità ha ribadito la propria centralità come linguaggio capace di interpretare il nostro tempo.


