C’è un momento preciso in cui la finzione smette di intrattenerci e inizia a morderci le caviglie. Se alzate lo sguardo dallo smartphone dopo aver letto l’ultima notifica sulla “Dottrina Trumpet” e lo posate sulla TV per l’inizio della stagione finale di The Boys o il ritorno di Daredevil: Born Again, potreste avvertire uno strano senso di vertigine. Non è un glitch di Matrix ma un sottile parallelismo tra l’arte che imita la realtà
Siamo entrati nell’era dell’intrattenimento con Leadership Muscolare, un’epoca dove la giacca, la cravatta e il mantello sono solo varianti dello stesso uniforme: quella dell’uomo forte che promette ordine in cambio della tua sottomissione.
Il Triangolo del Potere: Fisk, Patriota e il Mondo Reale
Le serie Tv del Calibro di The Boys sono sempre state sottilmente e cinematograficamente critiche nel sottolinerare i parallelismi con la politica Americana, dimenticate i cattivi che vogliono distruggere il mondo, i cattivi del 2026 il mondo lo vogliono possedere e governare.
Prendete Wilson Fisk in Born Again. Non è più il boss che urla in un magazzino; è un animale politico che usa la legge come un bisturi per amputare il dissenso. Poi guardate Patriota. Non è un supereroe deviato; è un influencer totalitario che si nutre di algoritmi e adorazione incondizionata. Infine, guardate la geopolitica attuale.
Il parallelismo è brutale, siamo passati dalla politica del compromesso alla politica della Task Force: “Se non sei con noi, sei una minaccia alla sicurezza nazionale” Se non sei con Fisk, sei un criminale. Se non sei con Patriota, sei un traditore…La legge del più forte travestita da bene comune.
La Task Force come Nuovo Vangelo
In The Boys 5 e Daredevil, la parola d’ordine è Repressione. Non si combatte più il crimine, si “bonifica” la società. Vediamo task force urbane, guerriglia urbana e, per la prima volta in modo così esplicito, la normalizzazione dei campi di detenzione per chi viene etichettato come “diverso” o “pericoloso”.
È qui che il giornalismo nerd incontra la cronaca nera:
• La Geopolitica del Petrolio e del Potere: Proprio come la Vought International controlla il Composto V per drogare il mercato globale, i leader odierni usano le risorse energetiche e il controllo tecnologico come armi di ricatto.
• Il Culto della Personalità: L’attuale politica Repubblicana statunitense, Fisk e Patriota condividono lo stesso DNA comunicativo. Non chiedono voti, chiedono fedeltà assoluta, se il popolo li ama, sono dei padri benevoli; se il popolo dubita, diventano carnefici. Ma sempre col sorriso, sempre durante un comizio affollato, sempre “per il vostro bene”.
Perché ci piace il “Mostro”?
La domanda che dobbiamo porci come spettatori e come cittadini è inquietante: perché queste figure ci affascinano? La risposta è nel fallimento degli eroi classici. Abbiamo smesso di credere in Captain America perché la realtà è troppo complessa per uno scudo di vibranio. Preferiamo il “mostro onesto”. Fisk non nega di essere spietato; dice che la sua spietatezza è l’unico modo per tenere in piedi una New York che cade a pezzi. Patriota non nega la sua superiorità; dice che è un dono che userà per proteggerci (o schiacciarci).
È lo specchio della geopolitica odierna: una danza macabra dove il petrolio, il social, il consenso, il controllo dei confini e la violenza di stato vengono venduti come l’unica medicina possibile per un mondo “malato”.
Conclusione: La Fine del Binarismo
L’articolo che state leggendo non vuole dirvi per chi votare o quale serie sia la migliore. È una semplice analisi del parallelismo tra la “Legge del più forte” e la satira di un prodotto di intrattenimento, mentre guardate le scintille tra Matt Murdock e Wilson Fisk, o il sangue versato dai Boys contro la Vought, ricordatevi che quelle storie sono state scritte per esorcizzare una paura reale. La paura che, in un mondo di giganti che lottano per il controllo totale, noi piccoli esseri umani senza mantello siamo diventati solo “danni collaterali” in una satira strategicamente congegnata di quel che apparentemente dovrebbe essere l’America di Superman, ma nella realtà somiglia molto di più all’America di Patriota.


