I palazzi storici di Lucca aprono le porte e regalano uno spazio senza tempo, per le mostre di Lucca Comics & Games. Già annunciate le mostre di Palazzo Guinigi, che ospiterà la prima grande mostra dedicata ai 60 anni del festival, attraverso il progetto inedito sviluppato insieme a POLI.design. Ma anche la mostra dedicata agli 80 anni di Lucky Luke, leggendaria creatura nata dal genio grafico e narrativo di Morris con una straordinaria selezione di tavole originali direttamente dagli archivi del Maestro. Aggiungiamo anche l’esposizione dedicata alla fumettista americana Tillie Walden, voce della GenZ, per la prima volta in Italia.
Ma non solo. La storia di un’epoca, di una città e di un panorama culturale arriva a Lucca: lo sguardo di Valentina sulla Milano degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta e del suo autore, Crepax, vero interprete del proprio tempo. Moltissima attesa per la prima, grande, mostra dedicata alla leggenda del fumetto, il Sensei Go Nagai, l’autore che ha cambiato l’immaginario di intere generazioni e che sarà protagonista di Lucca Comics & Games 2026. E poi ancora Giappone con l’esposizione alla Japan Town dedicata agli Spokon, un viaggio nello sport che ha creato un vero e proprio nuovo genere narrativo.
LA MOSTRA LEGACY A PALAZZO GUINIGI (dal 3 ottobre 2026, Palazzo Guinigi)
Per celebrare i suoi sessant’anni, Lucca Comics & Games apre al secondo piano di Palazzo Guinigi “Lucca Legacy: a comics and games story”. La Mostra è un progetto di Lucca Crea in partnership con POLI.design del Politecnico di Milano, con la supervisione Scientifica di DISEGS – Dipartimento di Studi Socio-Economici, Gestionali e Statistici Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e la partecipazione del Fondo Bono, Biblioteca nazionale centrale di Firenze. Realizzata con il supporto del Comune di Lucca, con la collaborazione di Rai Teche, partner culturale, e grazie al contributo di numerosi collaboratori che si alterneranno nel tempo.
Il progetto racconta la storia del Festival non come un archivio, ma come un organismo vivo da attraversare e modificare insieme ai VisitAutori. Il secondo piano dello storico palazzo diventa una piattaforma culturale permanente, pensata per evolvere nel tempo. Come nei giochi legacy, infatti, il pubblico potrà intervenire sulla mostra e lasciare un proprio segno. A guidare i visitatori sono Luke e Clea, le mascotte create da Sergio Algozzino. Il percorso si può seguire sala per sala, con il paper game Check Point Legacy oppure con le sfide interattive dell’App dedicata.

Il viaggio si snoda tra nove ambienti. In Cover Stories le storie del Festival si sfogliano come vinili, in Time Machine scorrono i poster storici della manifestazione e il Tree of Strips raccoglie i nomi di centinaia di artiste e artisti. Si prosegue con i ricordi e le voci nella Legacy Room, i fumetti e i giochi premiati del Roll of Honor e l’esperienza sensoriale della Dreamers Room. Nella Hall of Games ci si può sedere a giocare dal vivo. Chiude il percorso The Vault, uno speciale caveau accessibile solo secondo regole precise, dove ognuno può depositare un oggetto d’affezione legato a Lucca Comics & Games.
GO NAGAI: SOLE, CUORE E ACCIAIO (28 ottobre – 1° novembre, Fondazione Banca del Monte)
Angeli di metallo e demoni nel cuore. Lucca Comics & Games rende omaggio a Go Nagai, l’autore giapponese che con le sue creazioni ha rivoluzionato il mondo dei manga e degli anime e marchiato in modo indelebile l’immaginario collettivo di un’intera generazione. Protagonisti assoluti sono i giganti d’acciaio di Go Nagai, come i robot Mazinga Z e Goldrake. Il primo capitolo fondamentale nell’evoluzione del genere mecha in Giappone, il secondo divenuto qui da noi un fenomeno di costume e simbolo di un’epoca, oltre che testa di ponte per l’invasione, assolutamente pacifica, degli anime giapponesi. A seguire infatti il fatidico 1978, arrivano tante altre creazioni robotiche amatissime dal pubblico italiano, come Jeeg, il Grande Mazinga e Getter Robot.
Dai robot si passa poi al capolavoro del sensei, Devilman. Il provocatorio, sfrenato ritratto dei demoni che abitano l’uomo, ispirato al maestro dall’edizione della Divina Commedia illustrata da Gustave Doré. Ed è proprio a Dante che si torna infine con la versione a fumetti della Commedia realizzata dal Sensei, che con amore ha mosso il Sole e tante altre stelle.
VALENTINA: TRE DECENNI DI MILANO NELLO SGUARDO DI UN’ICONA (3 ottobre – 1° novembre, Palazzo Guinigi)
Con un’improvvisa fiammata italiana, a metà degli anni ’60, il fumetto europeo diventa adulto. Linus (1965), la Valentina di Crepax (1966), Corto Maltese di Pratt (1967), La rivolta dei racchi di Buzzelli (1967), il Poema a fumetti di Buzzati (1969). In un dialogo serrato con la Francia e da sempre aperto alle influenze americane, in quel decennio cruciale il fumetto italiano è probabilmente il più vitale e innovativo al mondo. In questa violenta fiammata, Valentina funge da sonda lanciata dal Fumetto verso altre costellazioni culturali. Cinema, moda, arte contemporanea, fotografia, letteratura, musica, ovviamente fumetto. Tutto entra nel fitto dialogo che, tramite Valentina, Guido Crepax intreccia con la cultura internazionale più aggiornata.

Se allora Valentina era sia antenna che parte in causa di un vivace dialogo culturale, oggi è un’incredibile capsula del tempo, capace di restituire uno spaccato, forse il più completo e sfaccettato possibile, di un periodo storico talmente ricco di tutto che un confronto con l’oggi rischia di risultare impietoso. Attraverso un’accurata selezione di tavole, quasi tutte mai viste dal vivo in occasioni recenti, la mostra si propone di restituire il respiro degli anni ’60, ’70 e ’80 a Milano. Uno spazio e un tempo che, nelle tavole di Crepax e nello sguardo di Valentina, trovano la più illuminante delle rappresentazioni. La mostra è realizzata grazie alla collaborazione dell’Archivio Crepax.
SPOKON: SPORT, LACRIME E VITTORIA! LA MOSTRA AL JAPAN TOWN (28 ottobre – 1° novembre, Japan Town)
Al Japan Town Lucca Comics & Games si celebra lo sport in tutte le sue declinazioni con la grande mostra SPOKON, SPORT LACRIME E VITTORIA!. Un viaggio emozionante nel genere narrativo che ha rivoluzionato l’immaginario del fumetto e dell’animazione giapponese. L’esposizione ripercorre l’evoluzione dello spokon (da “sport” e “spirito”) a partire dai capostipiti che hanno dato via al genere. L’epica rivalità di Rocky Joe, le passioni di Mimì e la nazionale di pallavolo (Attack n.1), l’eleganza di Jenny la tennista e la determinazione di Tommy la stella dei Giants. Un filo conduttore che unisce i grandi pionieri ai successi degli anni 80-90 con un occhio di riguardo a Capitan Tsubasa (Holly e Benji) e Slam Dunk fino ai più recenti Haikyu!! e Blue Lock.
Attraverso disegni originali, cel d’animazione, memorabilia d’epoca provenienti dal Sol Levante e glorioso merchandising italiano, la mostra, curata da Giorgia Vecchini con il supporto di Alessandro Apreda (Doc Manhattan), esplora come il sacrificio, la determinazione e il riscatto abbiano trasformato la competizione atletica in una metafora di vita universale.

LUCCA IS A LEGACY GAMES DI ANDREA ANGIOLINO (28 ottobre – 1° novembre, Padiglione Carducci)
Per tutti gli appassionati di games, il termine “Legacy” indica una delle più recenti innovazioni nel mondo del gioco da tavolo. Un filone di titoli fortemente narrativi, in cui il gioco si modifica di partita in partita, tenendo conto di ciò che accade al tavolo per personalizzare il corso delle partite e trasformandosi a volte in un esemplare unico al mondo. Nato 15 anni fa da un’idea di Rob Daviau, già ospite delle scorse edizioni di Lucca Comics & Games, il Legacy Game ha dato vita a una ricca serie di uscite alle quali dedicheremo la mostra Lucca is a Legacy Game curata da Andrea Angiolino. Gli oggetti della mostra tracimeranno dalle vetrine dell’esposizione fino ai tavoli del Games Café, per offrire al nostro pubblico l’occasione di provare alcuni dei titoli più interessanti di questo genere.



