Il nuovo film live-action su Masters of the Universe, diretto da Travis Knight e prodotto da Amazon MGM Studios, ha finalmente fatto il suo debutto nelle sale cinematografiche italiane. Come c’era da aspettarsi per una produzione di questa portata — che punta a rilanciare lo storico franchise Mattel nato negli anni Ottanta — la pellicola segue la consolidata tradizione dei grandi universi cinematografici, lasciando la porta spalancata a possibili sequel.
Se vi state chiedendo se valga la pena rimanere seduti sulla poltrona del cinema, la risposta è assolutamente sì: non alzatevi prima della fine dei titoli di coda!
Il film non ha solo una scena bonus, ma ne contiene ben tre, posizionate strategicamente per regalare sia un nostalgico omaggio ai fan della prima ora, sia fondamentali anticipazioni sul futuro di Eternia.
1. Il debutto di Orko (Inizio titoli di coda)

La prima scena post-credit si attiva quasi subito, subito dopo la prima schermata del titolo. Si tratta di un divertente omaggio al cartone animato originale di He-Man della Filmation.
La sequenza mostra il debutto dell’apprendista stregone Orko (realizzato in CGI) mentre fluttua davanti allo schermo. Il personaggio non interagisce con il resto del cast del film, ma rompe la quarta parete rivolgendosi direttamente agli spettatori per pronunciare una frase morale tipica della serie classica:
“Nella storia di oggi abbiamo visto che i muscoli non fanno necessariamente un uomo”.
Un simpatico siparietto che lascia sperare in un suo incontro ravvicinato con il Principe Adam in un eventuale sequel.
2. L’ombra di She-Ra: l’introduzione di Adora (Metà titoli di coda)

La seconda scena, posizionata a metà dei titoli di coda, è senza dubbio la più significativa per la trama futura. Dopo che Adam/He-Man ha riconquistato Eternia, vediamo la Regina Marlena (Charlotte Riley) e Duncan/Man-at-Arms (Idris Elba) impegnati in una discussione:
“Avevo perso ogni speranza”, confessa Marlena. “Forse un giorno tornerà anche lei da noi”, risponde Duncan.
Subito dopo, l’inquadratura si sposta in un altro luogo di Eternia, dove una spada familiare inizia a materializzarsi dal nulla: è la Spada della Protezione. A impugnarla, visibile solo di spalle, è una donna muscolosa che indossa un costume estremamente fedele al cartone animato, completo di mantello rosso. I fan riconosceranno immediatamente She-Ra.
Ad arricchire il momento c’è anche un easter egg musicale che accenna brevemente al tema di She-Ra: Princess of Power. Una voce fuori campo le domanda: “Capitano della Forza Adora?”, e lei risponde con fermezza: “No, non più”.
Chi è Adora? Un breve chiarimento
Per chi non conoscesse la saga, Adora è la sorella gemella di Adam. Da neonata fu rapita da Hordak, leader dell’Orda del Male, e portata su Etheria (il pianeta gemello di Eternia). Lì crebbe fino a diventare Capitano della Forza dell’Orda, prima di scoprire la sua vera identità. Questo scambio suggerisce che Adora abbia già rifiutato il suo passato malvagio e stia tornando a casa come She-Ra, ponendosi come figura centrale per il prossimo capitolo.
3. Il destino di Skeletor (Fine titoli di coda)

La terza e ultima scena bonus si trova proprio alla fine dei titoli di coda, un attimo prima che si riaccendano le luci in sala.
Ci spostiamo tra le macerie del Castello di Grayskull, dove una sconfitta Evil-Lyn (Alison Brie) si aggira ancora furtivamente. Sul pavimento, la maga nota e raccoglie la testa mozzata di Skeletor. Con il suo tipico sarcasmo, commenta:
“Devo dire che hai avuto un aspetto migliore”.
Subito dopo lo schermo diventa completamente nero, lasciando risuonare nell’oscurità l’inconfondibile e malvagia risata di Skeletor (doppiato in originale da Jared Leto). Riuscirà Evil-Lyn a trovare un modo per riportare il villain al suo antico splendore?
Masters of the Universe vi aspetta al cinema, pronto a gettare le basi per una nuova ed epica saga cinematografica.


