Si sono chiusi a San Francisco, tra il Moscone Center e la Chase Center, i Pokémon World Championships 2026: tre giorni di finali che hanno incoronato i nuovi campioni del mondo nelle quattro discipline ufficiali, Pokémon Champions (che debutta come piattaforma per il VGC, sostituendo Scarlatto e Violetto), TCG, GO e UNITE — quest’ultima al suo ultimo anno sul palco dei Mondiali, prima che il format cambi assetto.
Pokémon Champions (VGC)
- Master: Takuma Yamazaki (Giappone)
- Senior: Vikram Thiagarajan (Regno Unito)
- Junior: Kazuki Kage (Giappone)
Pokémon TCG
- Master: Andrew Hedrick (Stati Uniti), con un mazzo Dragapult ex; il deck dominante del formato attuale
- Senior: Jake Ng (Stati Uniti), con Alakazam
- Junior: Yuta Araki (Giappone), anche lui su Dragapult ex
Pokémon GO
- Campione mondiale: GGs489hiromaru (Giappone)
Pokémon UNITE
- Campione mondiale: ZETA DIVISION (Giappone), che chiude con un trofeo l’ultima apparizione della disciplina ai Mondiali
Il dato che salta più all’occhio è la doppietta giapponese nel VGC Master (Yamazaki ha battuto in finale il connazionale Hiroshi Onishi) e il dominio nipponico più in generale, con vittorie o piazzamenti di vertice in quasi tutte le categorie: un segnale della solidità della scena competitiva giapponese, che resta la più prolifica a livello mondiale nonostante il peso specifico del circuito nordamericano ed europeo negli anni recenti. Da notare anche il primo torneo Master VGC giocato su Pokémon Champions: un cambio di piattaforma che avrà probabilmente pesato sulla preparazione dei giocatori, e di cui varrà la pena valutare l’impatto reale sul metagame competitivo nei prossimi mesi.



