L’uscita del primo trailer di Predator: Badlands ha immediatamente acceso l’entusiasmo dei fan, confermando una connessione diretta con l’universo di Alien. Una rapida inquadratura ha rivelato che il personaggio di Elle Fanning, Thia, è in realtà un sintetico sviluppato dalla famigerata Weyland-Yutani Corporation.
Ma la sorpresa non finisce qui: Fanning non interpreta solo Thia, ma anche Tessa, un altro sintetico della Weyland-Yutani. Questo doppio ruolo ha portato l’attrice a confrontarsi con una delle sfide più grandi sul set: recitare contro se stessa.
Le sfide del doppio ruolo: Elle Fanning recita con se stessa

In una recente intervista con ComicBook.com in promozione per l’uscita di Predator: Badlands, Elle Fanning ha condiviso le complessità di interpretare due personaggi nella stessa scena.
- Differenziazione dei Personaggi: “Dan [Trachtenberg] e io abbiamo lavorato duramente per creare i personaggi, differenziarli e renderli piuttosto distinti. Volevamo creare l’opposto più radicale possibile,” ha spiegato Fanning.
- La Tecnica di Recitazione: Per girare queste sequenze, l’attrice si è dovuta affidare alla “magia e ai trucchi del cinema,” inclusi l’uso di controfigure. Tuttavia, la difficoltà maggiore è stata la continuità emotiva. Fanning doveva costantemente ricordare cosa aveva fatto o come avrebbe reagito nell’interpretazione del personaggio opposto il giorno prima.
- Un Lavoro Complicato, ma Gratificante: “È molto interessante. Devi dare molte opzioni diverse a Dan per poterle montare insieme… Quindi sì, è stato molto interessante ma molto gratificante… complicato.”
I sintetici Weyland-Yutani al centro di Badlands
Predator: Badlands si preannuncia come un capitolo rivoluzionario del franchise. Il regista Dan Trachtenberg ha scelto di non includere personaggi umani, concentrando la narrazione sul protagonista Yautja (Predator), Dek, e, crucialmente, sui sintetici.
Il materiale promozionale suggerisce un’alleanza tra Dek e Thia, mentre l’esatto ruolo di Tessa è avvolto nel mistero. Il commento di Fanning sui due personaggi come “agli antipodi” potrebbe implicare:
- Conflitto di Fazioni: Thia aiuta Dek, mentre Tessa potrebbe essere un’antagonista o un ostacolo.
- Personalità Distinte: Una chiara distinzione caratteriale per aiutare il pubblico a distinguerle.
Questo scenario ricorda il memorabile doppio ruolo di Michael Fassbender in Alien: Covenant nei panni dei sintetici David 8 e Walter 1.
Un sottotesto filosofico in un film action?

Sebbene Predator: Badlands si preannunci come un film d’azione brutale e intenso (come citato da diverse recensioni), l’introduzione dei sintetici Weyland-Yutani offre un’opportunità per espandere il lore e, forse, toccare temi più profondi.
L’interazione tra Thia e Tessa potrebbe offrire un piccolo assaggio delle questioni filosofiche ed esistenziali tipiche dei prequel di Alien di Ridley Scott. In un’era dominata dall’intelligenza artificiale e dalla tecnologia in continua evoluzione, sarebbe un’occasione persa non esplorare questi temi all’interno della saga.
Thia e Tessa rappresentano la fase successiva nell’evoluzione dei sintetici Weyland-Yutani, seguendo una lunga e affascinante tradizione iniziata con Ash nell’originale Alien. Elle Fanning, ispirata anche dalla performance di David Jonsson come sintetico Andy in Alien: Romulus, è pronta a lasciare il segno su questo iconico archetipo di personaggio.



