Il franchise di Predator non mostra segni di cedimento. L’ultima uscita, Predator: Badlands, ha cementato la sua vitalità dominando il botteghino nel weekend di apertura, con un incasso globale di circa 80 milioni di dollari (di cui la metà negli Stati Uniti).
Il regista Dan Trachtenberg si è ormai affermato come il catalizzatore di questa rinascita, avendo già consegnato agli appassionati il prequel di successo in streaming, Prey, il film d’animazione acclamato Predator: Killer of Killers, e ora il campione d’incassi Badlands. Trachtenberg non ha solo sfornato successi, ma ha saputo intessere una narrazione interconnessa che unisce i suoi nuovi capitoli non solo al canone storico di Predator, ma anche a quello del franchise di Alien.
Predator: Badlands e la cultura Yautja: Non tutti i Predator sono uguali
Predator: Badlands offre una prospettiva inedita, raccontando la storia dal punto di vista di uno degli Yautja (i Predator). Questo approccio ha permesso un’esplorazione più profonda della cultura che guida questa razza aliena di cacciatori.
Sebbene la trama ruoti attorno a un emarginato che cerca di guadagnarsi il rispetto come cacciatore, Badlands ha fornito una rivelazione cruciale per l’espansione della lore di Predator: gli Yautja che incontriamo nei film non appartengono tutti allo stesso clan o alla stessa razza.
La Diversità dei Clan Yautja: Giungla vs. Deserto
Il primo film di Predator (1987) ci ha presentato un cacciatore Yautja abile nella giungla. Tuttavia, Predators (2010) ha introdotto i Super Predator, una nuova classe di guerrieri più grandi, più forti, con pelle più scura e tecnologie di caccia avanzate. Il confronto in Predators tra il Super Predator “Berserker” e il tradizionale Cacciatore della Giungla ha segnato l’inizio di una nuova era.
I Clan del Deserto nella trilogia di Trachtenberg

La trilogia di Dan Trachtenberg ( $Prey, $Killer of Killers, $Badlands$ ) si concentra su guerrieri provenienti dalle regioni desertiche del loro pianeta natale, Yautja Prime. Questi sono gli stessi Super Predator visti in Predators (2010). Finora, abbiamo conosciuto due clan distinti del deserto:
- Il Clan di Njohrr: Un leader che incarna la dottrina della forza Yautja al punto da essere disposto a uccidere il proprio figlio “nano”, Dek, per onorarla. Dek è il protagonista che diventerà l’eroe di Predator: Badlands.
- Il Clan del Signore della Guerra: Guidato dal temibile Re Grendel. Questo clan ha inviato il Feral Predator sulla Terra del XVIII secolo in Prey e si è dimostrato un clan che infrange il tradizionale Codice Yautja.
Il Codice Yautja: Un onore dimenticato

Predator 2 (1990) ha trasformato la serie horror in un universo coeso, rivelando l’esistenza di un’intera cultura Yautja, inclusa la tradizione di onorare i guerrieri umani che li sconfiggevano (come la ricompensa al Tenente Harrigan con l’iconica pistola a pietra focaia).
La Frattura del Codice
Predator: Killer of Killers ha rivelato la verità: non tutti i clan seguono lo stesso Codice.
Clan della Giungla: Cacciano solo combattenti armati, risparmiano prede non meritevoli (es. detective incinta in Predator 2), rinunciano a vantaggi per il combattimento corpo a corpo. Hanno un’aderenza al codice onorevole.
Clan del Signore della Guerra: Non aderiscono al sistema tradizionale. Preferiscono sfruttare ogni vantaggio, anche con tecnologia superiore, e non sempre mostrano rispetto per le prede. Hanno un’aderenza al codice discutibile.
Il piano del Re Grendel
Il Re Grendel e il suo Clan del Signore della Guerra sembrano avere un obiettivo più grande della semplice caccia. La loro strategia è radunare i migliori cacciatori di tutte le epoche e da tutta la galassia, usandoli per mettersi alla prova a un livello completamente nuovo. L’obiettivo ultimo potrebbe essere quello di stabilire la supremazia assoluta, sconfiggendo le prede che persino gli altri Yautja non sono riusciti a catturare.
Una trama intergalattica con un piano così ambizioso è esattamente ciò che i fan del franchise Alien vs. Predator (A-V-P) desiderano vedere sul grande schermo.



