NerdPoolNerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Stai Leggendo: Sky: Children of the Light – La nostra recensione
Condividi
Le novità per te! Mostra Altro
NerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Cerca
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
NerdPool > Blog > Videogiochi > Sky: Children of the Light – La nostra recensione
Videogiochi

Sky: Children of the Light – La nostra recensione

Piero Frassu
26 Luglio 2021
Condividi
5 Min
Condividi

Mettici come fonte preferita su Google

Sky: Children of the Light (qui la Recensione) è un titolo indie creato dapprima per iOS e Android e, adesso, sbarca anche su Nintendo Switch, dove può (e sa) dare il meglio di sé, ovvero generare un sentimento di serenità e sorpresa nel giocatore. Sky: Children of the Light non è il solito gioco che farà vivere un’avventura colossale all’utente, è qualcosa di diverso.

Semplicemente, infatti, è un piacere visivo che sorprende, che cattura e conquista le pupille, e che vi farà sentire finalmente liberi di… “volare”.

Infatti, Sky: Children of the Light è un indie, disponibile da ora anche su Nintendo Switch, in cui dovremo attraversare i vari mondi, scoprire echi passati degli stessi. Il tutto, sia chiaro, imparando gesti, possibilità di volo e potenziando il nostro mantello, fino ad arrivare ad una conclusione che si divertirà a dipingere un sorriso sul volto di ogni giocatore (non vogliamo spoilerare nulla).

- PUBBLICITÀ -
Ad image

Sky: Children of the Light ed il suo gameplay

Il gameplay di Sky: Children of the Light è molto semplice, in effetti. Abbiamo a disposizione poche interazioni, come ad esempio saltare, esprimersi in gesti, prendere per mano un compagno ed infine volare, che è la componente principale del gioco.
Chiaramente, parte di estremo ed assoluto rilievo è il multiplayer. Possiamo giocare con altri utenti, condividendo le nostre esperienze ed emozioni, cosa fondamentale dato che il titolo premia davvero parecchio la collaborazione e cooperazione. Difatti, rende disponibili alcune ricompense solo a chi è in compagnia, così che sia incentivato anche il gioco di squadra.

Sky: Children of the Light Recensione

Personalizzazione, varietà e location

Il titolo permette agli utenti una miriade di combinazioni per quanto riguarda i cosmetici disponibili, potremo personalizzare il nostro personaggio in maniera unica. Ogni ricordo, ogni area sbloccata ed ogni forziere aperto ricompenseranno il giocatore con acconciature, mantelli, maschere e vestiti. Questo, dunque, garantisce al giocatore una maggior immersività, potendo andare a modificare l’aspetto estetico del proprio avatar, senza nulla togliere alla caratterizzazione intrinseca del personaggio. Il titolo, poi, presenta delle meravigliose location che il giocatore potrà esplorare per trovare tutti i collezionabili. Conseguenza più che naturale, poi, quella di dover trovare il modo di progredire tra le diverse aree di gioco, così da “sbloccare” la successiva. Tra tutte le zone del titolo avremo modo di librarci in aria come fringuelli inebriati di gioia, caratteristica principale di Sky.

Sky: Children of the Light Recensione

Sonoro & Grafica

La colonna sonora del titolo è composta da melodie pacate e rilassanti che permettono di godere appieno dei momenti più importanti e spettacolari del gioco. Soprattutto mentre siamo in volo, le musiche del gioco rispecchiano in modo quasi totale il momento che stiamo vivendo. L’inebriante sensazione di leggerezza trasmessa da Sky è assoluta, è palpabile, e mentre stiamo svolazzando accarezzati dal vento, il gioco si fa esperienza, e muta, in noi, con noi, per noi. Le differenze tecniche generate dal porting su Nintendo Switch migliorano notevolmente il titolo; il parametro che più ne ha beneficiato, senza dubbio, è la fluidità di gioco, caratteristica importantissima per apprezzare questo tipo di produzioni.

- PUBBLICITÀ -
Ad image
Sky: Children of the Light Recensione

In conclusione

Sky: Children of the Light è un titolo che può essere giocato in qualsiasi modo, a piccole dosi oppure in un’unica soluzione, che permette di entrare in un mondo rilassante e spettacolare. Riesce a trasmettere le emozioni, permettendoci di condividerle con altri players, ed il messaggio giusto all’utente. Rilassarsi e godersi un’avventura diversa dalle altre, ma che non ha nulla da invidiare a titoli ben più blasonati o pretenziosi. Speriamo di avervi fatto comprendere al meglio che tipo di esperienza stiamo affrontando con Sky: Children of the Light nella recensione.

Consigliato vivamente a tutti. I Believe I Can Fly. Sempre.

Condividi Questo Articolo
Facebook LinkedIn Telegram Copia Link
Condividi
DiPiero Frassu
Venuto alla luce in una pallida notte di luna piena, ho uno smodato interesse per videogiochi, comics e nefandezze Nerd da quando ho memoria. Mi occupo di commercio ittico all'ingrosso, ma niente di serio. Sogno di diventare, entro i 97 anni, un videogiocatore professionista.
Articolo Precedente Xiaomi Logo Xiaomi: nuovi articoli smart in arrivo nel mercato global
Prossimo Articolo the terminal list The Terminal List: Jai Courtney raggiunge Chris Pratt nel cast della serie Prime Video
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scelti per te

Dungeons & Dragons accoglie l’universo di World of Warcraft con un nuovo manuale ufficiale
Marvel’s Wolverine: il videogioco che vuole riscrivere il mito di Logan
Novità sul fronte Bethesda, ci svela la sua mano vincente con The Elder Scrolls, Fallout e il ritorno ufficiale di Obsidian
Addio ai dischi fisici su PlayStation: dal 2028 le nuove uscite saranno solo digitali
Lucca Comics & Games 2026 – I primi annunci delle aree videogames, games e music
Cuphead ci insegna ad usare la nostalgia: perché il metodo Moldenhauer funziona sempre
Tutti i titoli annunciati alla Summer Game Fest

Altro dal Multiverso di NerdPool

FumettiMangaVideogiochi

Milan Games Week & Cartoomics 2026: In Motion – I primi annunci della fiera in arrivo dal 27 al 29 novembre

Simone Giorgi
Simone Giorgi
10 Min
In EvidenzaVideogiochi

The Witcher 3 avrà una nuova espansione dopo 12 anni dall’uscita

Pietro Ranieri
Pietro Ranieri
2 Min
Videogiochi

Fallout 76 Stagione 25: l’Appalachia è sotto assedio con la nuova espansione Infestazioni

Giacomo Pedemonte
Giacomo Pedemonte
3 Min

WE ARE NERDPOOL

  • Scrivi per NerdPool.it
  • Collaborazioni
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Note Legali

HOT

  • RECENSIONI
  • INTERVISTE
  • EDITORIALI
NerdPoolNerdPool
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
Welcome Back!

Sign in to your account

Username e Email
Password

Hai dimenticato la password?