Tra magia e tecnologia, tra uomo e streghe, chi dominerà uno sull’altro? The Kingdoms of Ruin di yoruhashi è la nuova serie manga targata Saldapress che gioca su questo tema già presente in altre opere, regalando però una sua visione dark e assolutamente avvincente. Oggi vi parliamo dei primi due volumi della serie disponibili anche in un bundle con un esclusivo poster.

La rovina di un regno
Nell’impero di Redia la caccia alle streghe è una triste realtà. Dopo una convivenza pacifica, gli esseri umani guidati dal re Goethe rifiutano la magia e la disparità tra streghe ed esseri umani. Adesso le streghe sono cacciate ed eliminate usando la tecnologia. Adonis è un giovane ragazzo che conosce la magia, insegnata dalla strega Chloe, potente strega del ghiaccio. Un giorno però i due sono catturati, Chloe viene tragicamente uccisa usando una tecnologia che annulla la magia, non prima di aver fatto si che venisse risparmiata la vita ad Adonis.

Dopo 10 anni però la giovane Doroka è rinchiusa e destinata ad una vita da schiava, ma riesce a fuggire. In quel frangente libera Adonis dalla gabbia in cui era stato rinchiuso, bloccando la sua magia. Adesso il ragazzo può far esplodere non solo il suo potere magico, ma sopratutto la sua rabbia per la morte di Chloe, distruggendo la capitale. Ma Chloe avrebbe davvero voluto questo? E le streghe sono davvero tutte morte?
Il primo volume di The Kingdoms of Ruin presenta bene questo mondo in conflitto, la voglia di rivalsa esseri umani grazie la tecnologia per dimostrarsi superiori magia delle streghe. Aleggia pure la questione se questo progresso è davvero per tutti o solo nelle mani dei potenti che sfruttano per mantenere il loro status… In questo mondo si muovono i protagonisti, Adonis e Chloe dei quali si vede subito il loro forte legame. Il loro rapporto di allievo e maestra è molto profondo che sfugge ad etichette ma significativo. Messo alla prova da violenza e crudeltà degli esseri umani che il disegno non nasconde, anzi. Sottolineiamo inoltre come le torture di questo contesto tra fantasy e fantascienza ricalchino quelle riservate alle streghe o presunte tali del medioevo.

Il mix e contrasto tra tecnologia e magia si amplifica nel secondo volume. La tecnologia presena dei problemi concreti e non sempre provoca del bene e a tutti, appunto. Scopriamo inoltre che fine hanno fatto davvero le streghe e come forse non siano del tutto vittime della situazione. Adonis infatti dovrà capire non da che parte stare ma scegliere per se stesso, nel ricordo di chi ha amato e trovando nuovi alleati per il suo percorso. C’è azione, tensione, riflessione, l’avvicinamento del ragazzo a Doroka che nel poco tempo passato insieme si è dimostrata gentile e fedele. Però il finale del volume lascia molta curiosità su come The Kingdoms of Ruin proseguirà. Il mondo è stato dipanato, le fazioni schierate, e Adonis adesso deve scegliere la sua strada e la sua missione.

Questa serie è molto bella pur mettendo al centro lo scontro tra tecnologia e magia presente in altre opere manga e non solo. Tratta però questo tema in maniera particolare e originale con molto intrigo e un design sicuramente accattivante. La magia di Adonis, ad esempio, si basa sulla scrittura e su una penna tecnologica, lui umano ma da sempre al fianco di una strega, loro alleato pur mantenendo sentimenti umani, istintivo e protettivo. Il ragazzo si dimostra assolutamente un ponte tra i due mondi in conflitto, un personaggio con molto potenziale ancora da esprimere. Dall’altra personaggi come Doroka hanno avuto relativamente poco spazio e ancora dobbiamo esplorarla e capire cosa nasconde (io terrei d’occhio anche la regina, ad esempio…).
The Kingdoms of Ruin ha sicuramente ancora molto da raccontarci nei prossimi volumi visto che l’introduzione con i primi due appassiona e prende molto il lettore. Noi siamo rimasti assolutamente catturati dall’ambientazione e dai suoi personaggi complessi. Inoltre non abbiamo ancora capito se preferiamo la tecnologia o la magia… Quale delle due è meglio e quale prevaricherà sull’altra? Non ci resta che proseguire la lettura per scoprirlo.

Ringraziamo Saldapress per averci fornito una copia del bundle con i primi volumi di The Kingdoms of Ruin per poterlo recensire. Vi ricordiamo che sono disponibili i due volumi singoli e anche una variant cover del primo volume, anche nella versione bundle con poster. Avete già recuperato e letto questa serie e cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti e continuate a seguire NerdPool per essere sempre aggiornati sui vostri manga e anime preferiti!

