Il ritorno di Star Wars sul grande schermo si sta rivelando un vero e proprio incubo per Lucasfilm e Disney. The Mandalorian e Grogu, il nuovo lungometraggio che prosegue le vicende dell’acclamata serie TV di Disney+, ha appena registrato un nuovo record negativo al botteghino, confermando un trend in caduta libera fin dal debutto.
Nonostante l’enorme fazione di fan cresciuta in questi anni sul piccolo schermo, il pubblico ha deciso di non seguire i due iconici protagonisti nelle sale cinematografiche. Trattandosi del primo film della saga di Guerre Stellari a uscire al cinema dopo ben sette anni di assenza (il dodicesimo live-action in totale), le aspettative erano altissime, ma i risultati si sono rivelati drammatici.
Il weekend di apertura aveva sì conquistato il primo posto, ma con un incasso di appena 81,7 milioni di dollari in tre giorni: il debutto più basso nella storia del franchise. Dal secondo fine settimana in poi, la pellicola è scivolata rapidamente al terzo posto, senza dare segni di ripresa.
Crollo verticale nel terzo weekend: i dati del box office

Secondo i dati riportati da Deadline, il terzo fine settimana di programmazione negli Stati Uniti si prospetta disastroso per The Mandalorian e Grogu. Le previsioni stimano un incasso di soli 10 milioni di dollari, che si traduce in un calo del 59% rispetto al weekend precedente.
Questo trend negativo fa scivolare il film al sesto posto della classifica generale, segnando il calo più rapido e drastico nella storia dei film di Star Wars dal momento della loro uscita nelle sale.
I fattori del declino: una concorrenza spietata al cinema nel 2026

Se è vero che il destino del film è stato compromesso fin dall’inizio da un debutto sottotono, la pellicola diretta da Jon Favreau si è trovata a fare i conti anche con una serie di fattori esterni e imprevedibili che ne hanno accelerato il declino.
Il fenomeno “Obsession” e il successo di “Backrooms”
Il primo grande ostacolo è stato Obsession. Uscito una settimana prima di Star Wars, il film è diventato un clamoroso successo grazie a un passaparola travolgente. Di fronte allo scetticismo generale verso la nuova pellicola di Lucasfilm, il pubblico ha preferito riversarsi nelle sale per scoprire il thriller del momento.
In parallelo, anche l’atteso debutto cinematografico di Backrooms (ispirato alla celebre serie horror di YouTube) ha superato ogni record nel suo weekend d’apertura. Nel giro di sole due settimane, Backrooms ha incassato 135 milioni di dollari negli Stati Uniti, arrivando quasi a pareggiare i 155,8 milioni di dollari totalizzati complessivamente (e a fatica) da The Mandalorian e Grogu.
La perdita degli schermi IMAX e i prossimi blockbuster estivi
A dare il colpo di grazia alle speranze di Star Wars ci ha pensato la perdita dei formati premium. L’uscita di Masters of the Universe – pur rivelandosi a sua volta un flop al debutto – ha sottratto a The Mandalorian e Grogu la programmazione nelle prestigiose sale IMAX, tagliando drasticamente i margini di guadagno.
Ecco il quadro della situazione al botteghino USA:
| Film | Incasso USA (Prime 2 Settimane) | Trend / Stato attuale |
|---|---|---|
| The Mandalorian e Grogu | $155,8 Milioni | In forte calo (-59%), perde sale IMAX |
| Backrooms | $135,0 Milioni | Successo inaspettato, trend positivo |
| Obsession | In crescita costante | Blockbuster trainato dal passaparola |
Con l’imminente arrivo nelle sale di Disclosure Day (il nuovo attesissimo film di Steven Spielberg) e, subito dopo, di Toy Story 5, la stagione cinematografica estiva del 2026 si preannuncia satura. Per The Mandalorian e Grogu le possibilità di una rimonta al botteghino sono ormai ridotte a zero.
Cosa ne pensi di questo risultato? La saga di Star Wars ha perso il suo smalto sul grande schermo o si è trattato solo di una finestra di lancio troppo affollata? Scrivi la tua opinione nei commenti qui sotto!


