Con l’estate cinematografica ormai alle spalle, l’attenzione del mondo del cinema si sposta sulla stagione dei premi e sulla corsa agli Oscar. Questo è il periodo in cui gli studios lanciano i loro titoli di punta, spesso presentati in anteprima ai festival per generare il giusto “buzz”. Quest’anno, uno dei film più chiacchierati è senza dubbio The Smashing Machine, il biopic sul lottatore di MMA Mark Kerr, diretto da Benny Safdie. Il protagonista è Dwayne “The Rock” Johnson, in un ruolo che lo vede per la prima volta in una veste completamente drammatica.
Le prime recensioni, arrivate dopo la première alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, confermano che la scommessa è stata vinta. Il film sta ricevendo un’accoglienza molto positiva e la performance di Johnson viene considerata tra le migliori della sua carriera.
Un successo di critica che segna un nuovo capitolo
Attualmente, The Smashing Machine vanta un punteggio dell’84% su Rotten Tomatoes. Questo lo rende il terzo film con il punteggio più alto in cui Johnson ha recitato e il migliore tra i film live-action in cui è il protagonista. Solo il film d’animazione Disney Oceania (95%) e il dramma Fighting With My Family (93%) hanno ottenuto recensioni migliori.
Sebbene non sia ancora stato raggiunto un consenso critico definitivo, la performance di Johnson viene ripetutamente elogiata come un punto di forza del film. La sua interpretazione trasformativa sembra segnare un punto di svolta, dimostrando che Johnson non è solo una star d’azione, ma un attore capace di affrontare ruoli complessi e drammatici.
Dwayne Johnson: da star d’azione a interprete drammatico

Dopo una serie di film come Black Adam, Red Notice e Red One che hanno avuto un’accoglienza tiepida, per Johnson era arrivato il momento di cambiare rotta. Il suo innato carisma e la sua presenza scenica lo hanno reso una delle star più pagate al mondo, ma la formula stava iniziando a mostrare segni di stanchezza.
Con una mossa audace, Johnson ha deciso di allontanarsi dai film d’azione “usa e getta” per collaborare con registi di alto profilo. The Smashing Machine è solo l’inizio. In futuro, lo vedremo in un film sulla mafia ambientato alle Hawaii diretto da Martin Scorsese e in un altro progetto, Breakthrough, con la regia di Darren Aronofsky (Il cigno nero, The Whale).
Questo cambio di direzione, pur non escludendo la sua partecipazione a blockbuster come il remake live-action di Oceania, è un segnale forte. Johnson sta cercando ruoli che lo mettano alla prova e, a giudicare dalle reazioni a The Smashing Machine, la sua intuizione si è rivelata un successo.
La corsa agli Oscar: Johnson in lizza come Miglior Attore?
Le recensioni positive aprono la porta a una possibile candidatura di Johnson agli Oscar. Sebbene sia ancora presto per fare pronostici, la campagna di marketing di A24 per The Smashing Machine, che ha puntato proprio sulla trasformazione di Johnson, fa ben sperare.
La performance dell’attore, descritta come profonda e trasformativa, potrebbe convincere l’Academy. Resta da vedere se riuscirà a farsi strada in una competizione che si preannuncia molto agguerrita, ma le premesse per una nomination a Miglior Attore sono ottime.


