Essere single in una dinamica Tokyo che si prepara ad ospitare le Olimpiadi. Questo è Tokyo Tarareba Girls, il celebre manga di Akiko Higashimura portato finalmente in Italia da Bao Publishing nella collana Aiken. Tra lavoro e amore riusciranno le nostre protagoniste a trovare la felicità abbandonando tutti i “se”? Scopritelo con la nostra recensione dei primi due volumi di questo manga imperdibile.

AAA Amore cercasi
L’annuncio che nel 2020 Tokyo ospiterà le Olimpiadi, manda Rinko in confusione. Tra 6 anni lei ne avrà ormai quaranta e si chiede se sarà sposata o invece sarà ancora lì, sola. Certo, ha il supporto delle sue care amiche, Kaori e Koyuki e un buon lavoro, ma l’amore manca alla sua vita. Ha ricevuto fin troppe delusioni che ha smesso o quasi di provarci. Che sia arrivata la volta buona? Il suo collega, che anni fa aveva rifiutato, le chiede di uscire e riaccende la sua speranza. Ma Rinko riceverà una dichiarazione di tutt’altro tipo… Non può che lamentarsi ancora con le sue amiche bevendo. Ma quella sera un giovane bel ragazzo risponderà a tono alle loro lamentele, mettendole davanti alla realtà e a tutti i “se” che le tre donne usano come scusa per non agire, non cambiare, non crescere.

Tokyo Tarareba Girls è una riflessione sul bilico dei 30 anni, dove non si è del tutto maturi e considerati adulti, ma dall’altra non si è più così giovani da potersi comportare in maniera infantile e ingenua. Rinko dimostra bene questa dualità. Non è proprio una donna in carriera, ma sa fare il suo lavoro abbastanza bene – o almeno così crede. Ogni volta che però c’è qualche delusione e problema, si rifugia nell’alcool sfogandosi con le sue amiche come delle ragazzine che non sono più. Come abbandonare queste belle abitudini e come cambiare se stesse?
Riflessioni e rimpianti
L’incontro con Key mette nuovi dubbi e fa sì che Rinko abbandoni le sue certezze, incominciando dal suo lavoro. Key è un modello in ascesa che con il suo carattere metterà Rinko nei guai, facendola dubitare delle sue capacità sulle quali contava finora. E se tra i due accadesse altro, come un’inaspettata notte di sesso? Cosa significherà per Rinko? E Key è davvero un uomo freddo e distaccato?

Indubbiamente il manga porta anche a riflettere su come alcune situazioni sono anche imposte dalla società. Ci sono delle scadenze silenziose entro le quali si devono fare le cose, come sposarsi. Ci troviamo a seguire dei dettami sulle relazioni basate su pregiudizi e rimpianti che ci creano anche ansia. Mettiamo da parte quello che vogliamo davvero, dimenticandoci anche di lottare per ottenerlo. E quindi una dura sveglia come quella di Key diventa necessaria. Brutale e inopportuno, ma importante per la nostra protagonista per poter riflettere su se stessa, sui suoi difetti e come cambiare la situazione in cui si trova.
Le protagoniste di Tokyo Tarareba Girls
Rinko con le sue stranezze e la sua sbadataggine si rende facilmente relazionabili alle lettrici – e non solo, perché pur molto femminile, situazioni simili possono sicuramente applicarsi agli uomini. Ci si trova anche a compatirla per quello che vive e sopporta a cominciare dalle parole di Key che torna a ripresentarsi nella sua vita e scombussolarla. Lui ovviamente non conquista subito le simpatie del lettore, ma diventa un grillo parlante che ogni tanto dobbiamo ascoltare per avere piedi per terra e trovare una soluzione. Le amiche di Rinko, così di supporto, sono nella stessa medesima situazione della ragazza. Le loro insicurezze e problemi amorosi sono esplorate soprattutto nel secondo volume di Tokyo Tarareba Girls.

Kaori, ad esempio, ripensa ad un suo precedente fidanzato, uno squattrinato aspirante musicista che ha lasciato nella speranza di trovare un uomo più “stabile”, con un lavoro fisso. Adesso lei è sola mentre il suo ex è un cantante con un discreto successo. Il rimpianto di averlo lasciato andare e di aver seguito un’illusione la porta a inseguire un uomo che forse non la vuole più. Koyuki invece, la più fredda del trio che lavora nel locale del padre dove si ritrovano, incontra un uomo che con semplicità le scalda il cuore, facendola sentire amata. Non riuscendo ad esprimere a parole quello che prova, potrà mai avere una chance? E se lui dovesse avere una moglie, le potrà bastare il ruolo di amante?

Un manga ancora attuale
La potenza di Tokyo Tarareba Girls sta nella relazionabilità delle situazioni che racconta in particolare per quelle ragazze e giovani donne attorno ai trent’anni alle prese con le relazioni, con difficoltà di conciliare se stesse e quello che vogliono dal lavoro e dalla vita privata. Qualora sappiano già cosa vogliono davvero. Ci si riconosce nelle protagoniste e nelle situazioni che vivono nonostante alcuni aspetti siano estremizzati, resi folli e divertenti in modo che la lettura risulti non tragica ma frizzante. Nulla toglie che in mezzo al divertimento anche amaro ci siano molte riflessioni ancora attuali nonostante sia ambientato ormai 10 anni fa.
Ma questo dimostra che certi sentimenti tutti li proviamo o abbiamo provato a quell’età; che l’amore e le relazioni sono qualcosa di complesso e non immediato; che ci possono essere rimpianti ed inciampi ma l’importante è avere una rete di supporto, riconoscere i nostri errori e cercare di migliorarsi.
In solo due volumi questo manga ci presenta una storia appassionante e riconoscibile, ci ha presentato delle protagoniste diverse e simili allo stesso tempo che siamo pronte ad accompagnare nei successivi volumi di questa serie e cercare insieme a loro una risposta ai nostri stessi dubbi e domande.

Ringraziamo Bao Publishing per averci fornito una copia dei primi due volumi di Tokyo Tarareba Girls per poterli recensire. Vi ricordiamo che il terzo volume è già disponibile, mentre il quarto uscirà il prossimo 22 maggio. La serie si compone di 9 volumi totali. Voi la state leggendo e cosa ne pensate? Scriveteci la vostra opinione nei commenti e continuate a seguire NerdPool per essere sempre aggiornati sui vostri manga e fumetti preferiti.


