Nel corso degli ultimi anni, l’espansione del Marvel Cinematic Universe (MCU) sul piccolo schermo ha vissuto fasi altalenanti. A successi acclamati dalla critica come Loki si sono alternate produzioni accolte con freddezza come Secret Invasion. Tuttavia, il vero punto di svolta per la narrazione televisiva della Marvel rimane incontestabilmente WandaVision (2021), opera ampiamente considerata una delle migliori serie in assoluto prodotte dal franchise.
Sulla scia di quel successo, i Marvel Studios hanno avviato un percorso narrativo interconnesso proseguito con Agatha All Along — che ha introdotto il personaggio di Billy Maximoff (Wiccan) — e che culminerà nell’atteso spin-off incentrato su Visione. Durante il recente panel Marvel al San Diego Comic-Con (SDCC), è stata finalmente ufficializzata la data di distribuzione: VisionQuest debutterà il 14 ottobre 2026 su Disney+.
Cos’è la “Trilogia di Wanda” e perché la definizione di Feige fa discutere

La serie VisionQuest vedrà il gradito ritorno di Paul Bettany nei panni di Visione e esplorerà la figura di Tommy Maximoff (Speed), completando il nucleo familiare introdotto per la prima volta in WandaVision.
A sollevare un polverone mediatico e a trasformare l’entusiasmo dei fan in forte preoccupazione è stata un’affermazione specifica di Kevin Feige. Il presidente dei Marvel Studios ha infatti definito il blocco narrativo formato da WandaVision, Agatha All Along e VisionQuest come la “Trilogia di Wanda”.
Questa scelta lessicale ha subito insospettito la community: molti la interpretano come l’indicazione che VisionQuest rappresenterà la conclusione definitiva dell’arco narrativo di Scarlet Witch nell’MCU, ponendo una pietra sopra al ritorno del personaggio.
La reazione dei fan: la protesta social e la richiesta di un film su Scarlet Witch
Dopo gli eventi drammatici di Doctor Strange nel Multiverso della Follia, il destino di Wanda Maximoff è rimasto avvolto nel mistero. Sendo uno dei personaggi più amati, complessi e popolari dell’intero universo Marvel, le parole di Feige hanno scatenato un’immediata reazione sui social (in particolare su X/Twitter):
- Incoerenza del titolo “Trilogia”: Diversi fan hanno fatto notare che Wanda è apparsa effettivamente in 1 sola serie su 3 (essendo assente in Agatha All Along e, apparentemente, non prevista in VisionQuest).
- Richiesta di un film solista: La community chiede a gran voce da anni un lungometraggio cinematografico interamente dedicato a Scarlet Witch che possa offrirle un adeguato percorso di redenzione.
- Pessimismo sul futuro del personaggio: Senza conferme ufficiali o indizi concreti su un suo ritorno, la sensazione prevalente è che la Marvel stia chiudendo le porte a Elizabeth Olsen.
Quale sarà il vero destino di Scarlet Witch?
Nonostante i commenti di Feige suggeriscano la chiusura di questo capitolo televisivo, non c’è ancora un’ufficializzazione formale sull’addio permanente di Wanda Maximoff. È possibile che la definizione “Trilogia di Wanda” si riferisse esclusivamente al ciclo di storie legate alla sua famiglia e al trauma di Westview, lasciando una porta aperta per future apparizioni nei film sugli Avengers.
Fino al 14 ottobre 2026, data di debutto di VisionQuest, i fan dovranno attendere per capire se l’eredità di Scarlet Witch vivrà solo attraverso i suoi figli e Visione o se la Strega Scarlet farà un ritorno a sorpresa nell’MCU.



