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Recensione · Libri

L’ALTRA MAMMA di Josh Malerman: recensione

7su 10

Josh Malerman torna a esplorare le paure più recondite con L’Altra mamma, un horror psicologico che affonda le radici nella fragilità dell’infanzia, edito da Giunti e tradotto da Chiara Beltrami.

Trama

Bela ha otto anni e vive in una casa apparentemente tranquilla con la sua famiglia. Da qualche tempo, però, una misteriosa presenza le fa visita dal suo armadio chiedendole di poter entrare nel suo cuore mediante quella che la bambina chiama carnazione.

Questa altra mamma si mostra dapprima amichevole, seppur dal volto deformato e quasi trasfigurato in qualcosa di estremamente inquietante, fino a che, davanti alla reticenza della bambina, non si fa oppressiva e insistente.

La situazione precipita quando Bela mette al corrente i genitori di quello che accade ogni notte nella sua camera e i due, oltre che gestire un rapporto di coppia instabile per via del passato della madre, devono fare i conti con misteriosa entità che minaccia la loro bambina.

Posso entrare nel tuo cuore?

Recensione

Dopo il successo internazionale di Bird Box, Josh Malerman torna con un romanzo filtrato dagli occhi della protagonista Bela che, essendo solo una bambina, ha percezione, linguaggio e sensibilità di un’infante. In tal modo, il lettore dispone delle sole informazioni veicolate dalla stessa, dunque l’accesso alla comprensione totale della vicenda è sempre parziale e limitata.

Non sappiamo mai quanto sia reale la minaccia e quanto sia influenzata dalle emozioni della bambina e dei suoi genitori, protagonisti di una spietata riflessione sulla crisi familiare in cui si arriva a negare gli affetti e aprire le porte a paure più grandi di uno spirito inquieto.

A differenza di molti altri thriller del genere, Malerman rifiuta di spiegare tutto e chiudere il finale, lasciando il lettore con domande irrisolte e dubbi sull’evoluzione della storia che, a seconda delle interpretazioni, può risolversi in diversi modi.

Lo stile asciutto ed essenziale e la narrazione fatta di osservazioni immediate e pensieri infantili nascondono una costruzione estremamente accurata in cui, talvolta, si inseriscono i pensieri intrusivi (e affatto ingenui) degli adulti.

Quanto alle scene più spaventose, non si basano si immagini sanguinose o scioccanti, ma sulla sensazione costante che qualcosa di terribile stia per accadere.

Il libro potete trovarlo QUI

L’Autore

Josh Malerman è uno scrittore, chitarrista dei The High Strung e autore di racconti horror statunitense che ha raggiunto la notorietà con Bird Box (2014), romanzo post-apocalittico che ha ispirato l’omonimo film Netflix.

7su 10

Il verdetto

L'altra mamma è un romanzo horror psicologico che colpisce per il filtro infantile e per un tipo di paura evocativa più che visivamente scioccante.

  • Il nostro voto7

Pro

  • Narrazione originale e credibile dal punto di vista infantile
  • Ottima fusione tra horror soprannaturale e dramma familiare
  • Capacità di evocare paura senza ricorrere eccessivamente alla violenza esplicita

Contro

  • Alcuni passaggi centrali risultano ripetitivi e rallentano il ritmo
  • L'ambiguità narrativa potrebbe risultare frustrante per chi preferisce spiegazioni più chiare
  • Il finale, volutamente aperto e inquietante, potrebbe essere divisivo

Come recensiamo →

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