L’universo di Tomb Raider sembrava pronto per una nuova rinascita: dopo la serie anime lanciata su Netflix, le voci su un nuovo videogioco in sviluppo e l’annuncio di una serie TV targata Amazon, l’iconica Lara Croft era sulla buona strada per un ritorno in grande stile. Tuttavia, sembra che almeno uno di questi progetti non andrà avanti.
Secondo quanto riportato dal Daily Mail, la serie prodotta da Amazon sarebbe stata cancellata. Una fonte vicina alla produzione avrebbe infatti dichiarato che il progetto è ormai “morto”, aggiungendo: “Da quanto ho sentito, non si farà più nulla”.
Lo show, affidato alla scrittura e produzione di Phoebe Waller-Bridge (Fleabag, Killing Eve), avrebbe visto Sophie Turner, celebre per il ruolo di Sansa Stark in Game of Thrones, nei panni della protagonista Lara Croft. Se queste voci venissero confermate, non vedremo mai questa interpretazione prendere vita sullo schermo.
Amazon, da parte sua, non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale né ha confermato o smentito il report. Tuttavia, si vocifera che Turner sia già impegnata per tutto l’anno in altri progetti cinematografici, mentre Jennifer Salke, che aveva dato il via libera alla serie in origine, ha lasciato il suo incarico come responsabile di Amazon Studios. Due segnali che, combinati, non fanno ben sperare per il futuro dello show.
La notizia del casting di Sophie Turner era arrivata solo a fine novembre scorso, dopo che Amazon aveva ufficialmente approvato la produzione della serie. Considerato il successo ottenuto con l’adattamento di Fallout, sembrava che Tomb Raider potesse essere il prossimo grande franchise videoludico a sbarcare sulla piattaforma.
Waller-Bridge si era detta entusiasta del progetto, dichiarando durante la presentazione ufficiale:
“Se avessi potuto dirlo alla me adolescente, penso che sarebbe esplosa. Lara Croft ha sempre avuto un grande significato per me, e sono incredibilmente onorata di poterla portare in televisione con collaboratori così appassionati. Lara è una figura importante per tante persone, e non vedo l’ora di vivere questa avventura, pipistrelli compresi.”
In un’intervista a Vanity Fair, Waller-Bridge aveva anche sottolineato la sua intenzione di restituire a Lara un’immagine più autentica:
“Aveva un atteggiamento deciso, sapeva cosa voleva. Tutto è cambiato quando si sono accorti che potevano venderla come sex symbol. Ma è una tombarola: deve infilarsi tra fessure di roccia strettissime, serve un fisico adatto. È un’esperienza molto diversa con un certo tipo di corpo rispetto a un altro.”
Nel frattempo, Netflix ha recentemente rilasciato una serie animata con la voce di Hayley Atwell nei panni di Lara, mentre il nuovo videogioco firmato Crystal Dynamics è ancora in fase di sviluppo e atteso dai fan.
Se la cancellazione venisse confermata, sarebbe un vero peccato non poter vedere cosa stavano creando Waller-Bridge e Turner. La speranza è che il franchise possa comunque trovare nuova linfa, sia sul piccolo schermo che nel mondo dei videogiochi.


