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Da domani, fino a mercoledì 24 giugno, al cinema sarà disponibile il film evento Arion, capolavoro dell’animazione giapponese anni ’80, ispirato alla mitologia greca.
Il film vede protagonista Arion, giovane figlio di Demetra e Poseidone che, ingannato da Hades, dio degli Inferi, si metterà in cammino verso l’Olimpo per sconfiggere Zeus, che crede responsabile della cecità di sua madre.
Il ragazzo andrà incontro a moltissime battaglie e insidie, ma troverà anche amicizia, amore e un nuovo scopo.
Il film, opera dei grandi Yoshikazu Yasuhiko e Mamoru Hamatsu, sarà disponibile nelle sale italiane per soli tre giorni, in occasione del suo quarantesimo anniversario.
Ma ora, veniamo a noi.
Ci sono scene post-credits dopo i titoli di coda di Arion?
La risposta…è no. Nonostante l’animazione alla fine dei titoli di coda, con Arion e Resphoina che volano via su Pegaso, sia molto dolce e poetica, non si può considerare una vera e propria scena post-credit, non è parte integrante del film.
In fondo, Yoshikazu Yasuhiko in un solo film ha già adattato una buona quantità di miti e racconti dell’antica Grecia, non credo che si possa fargliene una colpa se il finale è totalmente conclusivo. La sua tecnica di scrittura è semplice e scorrevole, e non lascia adito a dubbi: quindi, una volta spente le luci, potete alzarvi tranquillamente dalla poltrona, senza temere di esservi persi qualcosa.
Arion arriva al cinema per la prima volta il 22, 23 e 24 giugno.


