La 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ospiterà due importanti titoli internazionali: il documentario Oasis: Don’t Look Back In Anger, presentato in anteprima mondiale Fuori Concorso, e Wild Horse Nine, il nuovo film di Martin McDonagh in Concorso.
Oasis: Don’t Look Back In Anger, il ritorno degli Oasis arriva al Lido

Sarà presentato in anteprima mondiale Fuori Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia Oasis: Don’t Look Back In Anger, il documentario dedicato alla storia della leggendaria band britannica degli Oasis. Il film sarà distribuito nei cinema italiani dal 10 settembre e arriverà successivamente in streaming in esclusiva su Disney+ a livello internazionale entro la fine dell’anno.
Prodotto da Magna Studios e Sony Music Vision, il documentario nasce da un’idea dello sceneggiatore, produttore e regista Steven Knight, autore di Peaky Blinders e A Thousand Blows, candidato ai BAFTA e agli Oscar, ed è diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, già registi di Shut Up and Play the Hits e New York: la rinascita del Rock and Roll.
Il film racconta il trionfale tour della reunion di Liam e Noel Gallagher, Oasis Live ’25, uno degli eventi musicali più attesi degli ultimi anni e quello che viene definito uno dei più grandi fenomeni rock del 2025. Attraverso immagini inedite e un accesso senza precedenti a prove, backstage e palchi, il documentario restituisce l’esperienza della band e dei suoi fan in tutto il mondo.
Al centro del racconto anche le prime interviste congiunte di Noel e Liam Gallagher dopo oltre vent’anni, insieme alla riflessione sul significato culturale ed emotivo della musica degli Oasis per intere generazioni di ascoltatori.
La produzione è firmata da Magna Studios, presentata da Sony Music Vision in collaborazione con Sony Music Entertainment UK. I produttori sono Sam Bridger (Lewis Capaldi: How I’m Feeling Now, New York: la rinascita del rock and roll) e Guy Heeley (Peaky Blinders: The Immortal Man).
Tra gli executive producer figurano Kate Shepherd, Marisa Clifford, Davud Karbassioun, Tom Mackay, Krista Wegener, Thomas Benski, Isabel Davis e Tim O’Shea.
Il team tecnico comprende inoltre i sound mixer premiati agli Oscar James Mather (Top Gun: Maverick, Belfast) e Tarn Willers (La zona d’interesse), il direttore della fotografia Haris Zambarloukos (Belfast, Beetlejuice Beetlejuice) e i montatori George Cragg e Martina Zamolo.
Wild Horse Nine, Martin McDonagh torna a Venezia con John Malkovich e Sam Rockwell

Sarà invece in Concorso alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia Wild Horse Nine, il nuovo film di Martin McDonagh, regista e sceneggiatore premio Oscar per Tre manifesti a Ebbing, Missouri. Il film arriverà nelle sale italiane il 5 novembre.
Ambientato poco prima del colpo di Stato cileno del 1973, il film segue gli agenti della CIA Chris e Lee, interpretati rispettivamente da John Malkovich e Sam Rockwell, inviati da Santiago all’Isola di Pasqua dal loro capo di sezione MJ (Steve Buscemi).
Tra le celebri statue dell’isola, in un luogo sospeso tra storia e mito, i due agenti devono confrontarsi con i propri passati e con le tensioni politiche del presente. Il viaggio prende però una direzione inattesa quando il nuovo legame di Chris con una coppia di studentesse ribelli, interpretate da Mariana Di Girólamo e Ailín Salas, mette a rischio l’intera missione.
Diretto e scritto da Martin McDonagh – autore di In Bruges – La coscienza dell’assassino, 7 psicopatici, Tre manifesti a Ebbing, Missouri e Gli Spiriti dell’Isola – il film riunisce un cast internazionale guidato da John Malkovich, due volte candidato all’Oscar (Le stagioni del cuore, Nel centro del mirino), e Sam Rockwell, vincitore dell’Oscar per Tre manifesti a Ebbing, Missouri.
Nel cast anche Steve Buscemi, Mariana Di Girólamo, Ailín Salas, Tom Waits e Parker Posey.
Wild Horse Nine segna inoltre il nuovo incontro creativo tra McDonagh e Searchlight Pictures, Blueprint Pictures e Film4, dopo la collaborazione per Gli Spiriti dell’Isola, film candidato a nove premi Oscar. La produzione vede coinvolti Graham Broadbent, Pete Czernin, Martin McDonagh e Anita Overland.



