Con l’arrivo imminente di Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars, gli X-Men si preparano a unirsi alla battaglia per salvare il multiverso. Ma mentre i fan accolgono con entusiasmo il ritorno dei celebri mutanti sul grande schermo, emergono nuove e complesse domande sulla coerenza narrativa dell’universo Marvel, soprattutto dopo quanto mostrato in Deadpool & Wolverine.
Il ritorno degli X-Men: un regalo per i fan, un problema per la continuity
Prima ancora che esistesse il Marvel Cinematic Universe, era il franchise degli X-Men — iniziato con X-Men del 2000 — a dominare il genere supereroistico. La saga si è protratta per oltre vent’anni, concludendosi in modo piuttosto sottotono nel 2020 con The New Mutants. Ma tutto è cambiato nel 2024, quando Deadpool & Wolverine ha riportato sullo schermo Hugh Jackman nel ruolo iconico di Logan, riaprendo le porte all’universo mutante della Fox.
Con Avengers: Doomsday e Secret Wars, i Marvel Studios hanno annunciato un vero e proprio crossover del multiverso che coinvolge non solo i protagonisti del MCU, ma anche volti noti dei film Marvel pre-MCU, tra cui buona parte del cast degli X-Men targati Fox. Tuttavia, questo ritorno ha sollevato una domanda chiave: qual è la reale collocazione di questi X-Men nella timeline ufficiale del multiverso?
Deadpool & Wolverine doveva essere un addio… o forse no
Quando è stato confermato il ritorno di Hugh Jackman, Deadpool & Wolverine è stato inizialmente presentato come una celebrazione nostalgica dell’era Fox-Marvel, più che come un film del MCU vero e proprio. A rafforzare questa impressione è stato l’inserimento della Time Variance Authority (TVA), e un momento in stile “album dei ricordi” dedicato a tutti i film Marvel realizzati prima del MCU — Fant4stic del 2015 incluso — sulle note di Good Riddance dei Green Day.
Il film sembrava un affettuoso saluto al passato… finché Avengers: Doomsday non ha riaperto tutto, confermando il ritorno di molti personaggi — tra cui anche il Gambit mai realizzato di Channing Tatum — e complicando l’idea di “addio”.
Quale universo degli X-Men vedremo davvero?
La domanda più spinosa riguarda proprio quale versione degli X-Men comparirà in Doomsday e Secret Wars, dato che l’intero franchise Fox è già pieno di retcon e timeline sovrapposte: da First Class a Days of Future Past, fino a Logan e Dark Phoenix, passando per The New Mutants. Tutti film che non si incastrano facilmente tra loro. Anche Deadpool & Wolverine ha messo in discussione la linearità della timeline, con battute meta-narrative dello stesso Wade come: “Queste timeline sono un casino.”
Il film ha mostrato che personaggi come Blade, Elektra, X-23 e Gambit sono stati “potati” dalle loro realtà dal nuovo agente TVA, Mr. Paradox, e mandati nel Vuoto. Si fa intendere che alcune linee temporali siano state ripristinate, ma non è chiaro se ciò valga anche per l’universo degli X-Men.
Come potrà il MCU gestire tutto questo caos temporale?
Una soluzione plausibile è quella già adottata per il Logan visto in Deadpool & Wolverine: una variante proveniente da una realtà diversa rispetto alla confusa timeline Fox. Questo permetterebbe di reinserire personaggi amati senza dover risolvere ogni incongruenza. In alternativa, Doomsday e Secret Wars potrebbero tentare l’ardua impresa di “mettere ordine” nel caos delle linee temporali Fox, magari persino spiegando se ci troviamo nel filone “McAvoy” o “Stewart”.
Ma a differenza di Deadpool & Wolverine, che con il suo tono autoironico può ignorare la logica narrativa, i prossimi due capitoli degli Avengers non avranno lo stesso lusso. Dovranno confrontarsi direttamente con il pasticcio temporale ereditato.
Deadpool & Wolverine è ora disponibile in streaming su Disney+, mentre Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars arriveranno nei cinema rispettivamente il 18 dicembre 2026 e il 17 dicembre 2027.


