Il ritorno di Star Wars sul grande schermo dopo sette anni di assenza non ha scatenato il terremoto mediatico che molti si aspettavano. The Mandalorian e Grogu, la nuova pellicola della Lucasfilm diretta da Jon Favreau, ha debuttato nelle sale lasciando dietro di sé una scia di pareri contrastanti e previsioni finanziarie incerte.
Nonostante le recensioni tiepide della critica – con un punteggio su Rotten Tomatoes del 62%, uno dei più bassi nella storia del franchise – i dati definitivi del box office del weekend del Memorial Day offrono una prospettiva inaspettata e, per certi versi, decisamente positiva per le casse di Disney.
Gli incassi al Box Office USA e internazionale: il confronto con “Solo”

Alla vigilia del weekend festivo, gli analisti stimavano un debutto americano intorno agli 82 milioni di dollari nei primi quattro giorni. Secondo i dati riportati da Deadline, il film ha superato le aspettative iniziali, incassando tra i 96 e i 97 milioni di dollari negli Stati Uniti, con la concreta possibilità di toccare la soglia psicologica dei 100 milioni grazie ai flussi dell’ultima giornata. A livello globale, il debutto mondiale si attesta sui 167 milioni di dollari.
Se da un lato questi numeri superano le stime di inizio settimana, dall’altro posizionano The Mandalorian e Grogu all’ultimo posto nella classifica dei debutti cinematografici della saga sotto la gestione Disney.
Tabella comparativa: I weekend di apertura di Star Wars (Era Disney)
| Film | Incasso Weekend d’Apertura (USA) | Note |
| Il risveglio della Forza | $247,9 milioni | Apertura standard (3 giorni) |
| Gli ultimi Jedi | $220 milioni | Apertura standard (3 giorni) |
| L’ascesa di Skywalker | $177,3 milioni | Apertura standard (3 giorni) |
| Rogue One: A Star Wars Story | $155 milioni | Apertura standard (3 giorni) |
| Solo: A Star Wars Story | $103 milioni | Lungo weekend del Memorial Day (4 giorni) |
| The Mandalorian e Grogu | $96-97 milioni | Stima lungo weekend del Memorial Day (4 giorni) |
Perché “The Mandalorian e Grogu” non è un flop commerciale: il fattore Budget
Il paragone immediato con Solo: A Star Wars Story (2018) sorge spontaneo, ma i due progetti poggiano su basi economiche completamente diverse. Solo è tristemente noto per essere stato l’unico film del franchise a perdere denaro, a causa di una produzione travagliata che fece lievitare il budget oltre i 300 milioni di dollari, a fronte di un incasso globale di soli 392,9 milioni.
La situazione per Mando e il piccolo Din Grogu è diametralmente opposta:
- Budget di produzione ridotto: Con circa 165 milioni di dollari di costi di produzione, è il film di Star Wars più economico dell’era Disney.
- Ritorno economico immediato: Grazie ai 167 milioni incassati globalmente nel primo weekend, il film ha virtualmente coperto i costi di produzione vivi in soli quattro giorni.
- Il fattore Merchandising: Il personaggio di Grogu (noto inizialmente come Baby Yoda) è una macchina da soldi inarrestabile in termini di licenze e giocattoli, garantendo a Disney entrate collaterali enormi.
Sebbene le spese di marketing e distribuzione debbano ancora essere ammortizzate, la strada verso la redditività commerciale è già spianata.
Il pubblico premia il film: CinemaScore e passaparola

Se i critici hanno storto il naso, lo zoccolo duro dei fan ha risposto con entusiasmo. Il punteggio del pubblico su Rotten Tomatoes è un solido 89%, supportato da un ottimo CinemaScore di A-. Questo divario tra critica e pubblico suggerisce che il film potrebbe godere di una notevole longevità nelle prossime settimane grazie a un passaparola positivo.
Un altro dato interessante riguarda la tipologia di biglietti staccati: le proiezioni nei formati premium (IMAX, 3D, PLF) hanno rappresentato il 48% delle vendite totali. Segno evidente che il pubblico desiderava fortemente ritrovare l’esperienza visiva della “galassia lontana, lontana” sul grande schermo più spettacolare possibile.
Le previsioni per le prossime settimane
Le prospettive per il secondo weekend di programmazione sono favorevoli. Il calendario delle sale non prevede concorrenti dello stesso calibro: tra le novità spicca l’horror Backrooms di A24, un prodotto destinato a una nicchia differente, mentre per il prossimo blockbuster di genere bisognerà attendere l’arrivo di Masters of the Universe a inizio giugno.
In conclusione, The Mandalorian e Grogu non riscriverà la storia dei record del botteghino, ma rappresenta un successo strategico fondamentale per Lucasfilm. Ha dimostrato che è possibile produrre film di Star Wars con budget controllati, mitigando i rischi finanziari e riaccendendo la passione dei fan dopo anni di assenza dalle sale.
E voi cosa ne pensate? Siete già andati al cinema a vedere le nuove avventure di Mando e Grogu o aspetterete l’arrivo sulla piattaforma streaming Disney+? Fatecelo sapere nei commenti!


