Il classico di Charles Dickens, “Canto di Natale“, ha ispirato innumerevoli adattamenti cinematografici nel corso degli anni. Abbiamo visto versioni fedeli come “Scrooge” del 1951 con Alastair Sim, stravaganti come “Canto di Natale dei Muppet” (1992), musical come quello del 1970 con Albert Finney e “Spirited” (2022) con Ryan Reynolds e Will Ferrell, animazioni (come quella del 2009 in performance capture), e memorabili adattamenti televisivi, tra cui la versione del 1984 con George C. Scott.
Ora, il regista Robert Eggers, noto per i suoi acclamati horror folk come “The Witch” e il gotico “Nosferatu“, si prepara a portare la sua visione oscura al racconto di Dickens. Secondo Deadline, Eggers sta scrivendo e dirigerà un nuovo adattamento per Warner Bros., con l’intenzione di affidare il ruolo di Ebenezer Scrooge a Willem Dafoe (“The Lighthouse”, “The Northman”).

Prima di immergersi nel mondo di Scrooge, Eggers dirigerà “Werwulf“, un horror-thriller ambientato nel XIII secolo, le cui riprese sono previste entro la fine dell’anno. La Warner Bros. ha fissato l’uscita di “A Christmas Carol” di Eggers per il Natale 2026, una data strategica che ha già dimostrato il suo successo con l’incasso globale di 181 milioni di dollari di “Nosferatu” nel 2024.
Chris Columbus, produttore di tutti i film di Eggers, si occuperà della produzione attraverso la sua Maiden Voyage Pictures per Warner Bros., lo stesso studio che nel 1999 ha prodotto la versione televisiva di “A Christmas Carol” con Patrick Stewart.
Il “Canto di Natale” è una storia intramontabile che segue l’avaro Ebenezer Scrooge, visitato da tre spiriti natalizi: lo Spirito del Natale Passato, Presente e Futuro. Sebbene i “fantasmi” di Dickens siano a tratti terrificanti, la narrazione si conclude con la redenzione di Scrooge. La scelta di Eggers, con il suo stile distintivo e spesso inquietante, suggerisce una versione che potrebbe enfatizzare maggiormente gli elementi più spettrali e oscuri del racconto.
Eggers stesso aveva già accennato a questo progetto l’anno scorso in un’intervista con IndieWire, dichiarando di avere “cinque progetti in cantiere” perché “non si sa mai cosa funzionerà”. Oltre a “Canto di Natale” e “Werwulf”, Eggers è anche impegnato nella scrittura e nella regia di un sequel di “Labyrinth” (1986) per TriStar e ha espresso il desiderio di realizzare un western in futuro.


