Nel 1994 Mike Mignola ha creato il personaggio di Hellboy con la prima miniserie a lui dedicata e da quella storia è nato un universo narrativo infinito e in continua espansione, che lo stesso autore sta ancora portando avanti, insieme a tanti altri nomi importanti del settore, soprattutto John Arcudi. Anche oggi, a più di quarant’anni di carriera, le idee affollano la mente dello scrittore, che ha deciso di dare loro forma in un nuovo scenario. La prima iterazione è Carambola di cadaveri, pubblicato lo scorso anno da Dark Horse e arrivato ora in Italia per Bao Publishing. Si tratta di un volume che raccoglie alcune storie brevi, slegate tra loro ma collegate da un’ambientazione comune, che viene in parte spiegata nelle ultime pagine, e che si pone, quindi, come punto d’ingresso in un universo in continua espansione e dal futuro tutto da scrivere.

Partita a bowling con i morti e altre storie
Carambola di cadaveri è anche il titolo del primo racconto, in cui facciamo la conoscenza di Yeb, un ragazzo che parte per un viaggio e che si ritrova prima a giocare a bowling con degli scheletri, e poi a combattere con alcuni stregoni in una torre per liberare un villaggio da una maledizione. Si prosegue poi con In principio, che ci mostra come un drago avrebbe prima distrutto il mondo per poi ricrearlo. Giustizia negata è invece la storia di un uomo esperto di spiriti che viene incaricato di indagare su una casa infestata, mentre in Il vecchio soldato e il re assistiamo al racconto dell’avventura del protagonista al fianco del piccolo popolo.

Questi sono solo una parte dei vari episodi che compongono il volume e che ci fanno conoscere ogni volta personaggi diversi, pur avvicinandosi nello stile e nelle atmosfere evocate. Poche pagine per tanti racconti che catturano subito i lettori e che risultano talvolta anche grotteschi e ironici, come nel caso della surreale partita di bowling di Yeb.
Creare una mitologia comune
In tutta la sua carriera, Mignola ha saputo distinguersi per un tratto unico e per le atmosfere delle storie sempre cupe e sospese al confine tra fantasia e realtà. Con questo volume si dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, un maestro assoluto nel saper costruire una mitologia che spaventa ma dalla quale è impossibile non esserne attratti e affascinati. In particolare, per questi racconti, come indicato nella postfazione in fondo al volume, ha pescato anche dai racconti popolari di culture diverse, compresa quella italiana, che funge da ispirazione proprio per il racconto Carambola di cadaveri.

Come dicevamo all’inizio, il progetto è in divenire e al momento conta di tre volumi, sempre disegnati da Mike Mignola e colorati da Dave Stewart, suo collaboratore storico e perfetto nel riuscire a esaltare il suo tratto duro e spigoloso. Lo scrittore non vuole porsi limiti, ma lasciarsi solamente trascinare dall’immaginazione e vedere dove questa lo porterà. Lo sketchbook che chiude il volume, infatti, ci mostra qualche schizzo preparatorio delle storie qui raccolte ma anche alcuni possibili indizi sul futuro. Carambola di cadaveri è quindi un volume assolutamente consigliato ai fan di Mike Mignola, che ritroveranno in queste storie tutto quello che hanno sempre amato nelle altre sue opere. Al contrario, se non conoscete l’autore potrebbe non essere il miglior acquisto, ma piuttosto vi consigliamo di recuperare il suo Hellboy e di tornare poi a visitare questo nuovo universo narrativo.


