Il secondo episodio della nuova stagione di Doctor Who, intitolato Lux e con protagonista Ncuti Gatwa, debutterà il 19 aprile alle 9:00 su Disney+.
Sinossi
Il Dottore e Ruby si ritrovano nella Miami degli anni ’50, indagando su uno strano cinema abbandonato e sulla scomparsa di diversi spettatori. Il mistero ruota attorno a un’entità ipnotica chiamata Mr Ring-A-Ding, che manipola lo spazio e la percezione attraverso lo schermo. L’indagine si trasforma in una corsa contro il tempo per salvare le vittime intrappolate in una realtà distorta.
La nuova stagione è interpretata da Ncuti Gatwa nel ruolo del Dottore, Varada Sethu nei panni di Belinda Chandra, e da Millie Gibson in quelli di Ruby Sunday. Il cast di guest star include Rose Ayling-Ellis, Christopher Chung, Rylan Clark, Alan Cumming, Anita Dobson, Freddie Fox, Michelle Greenidge, Jonah Hauer-King, Ruth Madeley, Jemma Redgrave e Susan Twist.

Recensione
Lux è un episodio sorprendentemente brillante e surreale, che porta il Dottore e Belinda nella Miami degli anni ’50 per indagare su un cinema chiuso e 15 spettatori scomparsi. L’atmosfera retro si combina con un tocco di assurdo grazie all’antagonista Mr Ring-A-Ding: una creatura animata inquietante, a metà tra un cartone vintage e un incubo in Technicolor.

L’episodio gioca con la nostalgia ma osa anche sperimentare, regalando momenti visivamente originali e narrativamente audaci. Ncuti Gatwa brilla in tutte le sfumature del suo Dottore, alternando entusiasmo infantile a una profonda consapevolezza emotiva e storica. La sua interpretazione in questo episodio è forse la più sfaccettata e toccante finora, mostrando il Dottore in momenti sia teneri che implacabili.
La regia riesce a bilanciare bene l’umorismo bizzarro con i temi più seri, e non mancano riferimenti per i fan più attenti. Se alcuni personaggi secondari risultano un po’ abbozzati, questo non toglie impatto alla narrazione principale. Lux si rivela così una puntata chiave per definire il tono di questa nuova era targata Disney, tra innovazione stilistica e radici classiche.


