NerdPoolNerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Stai Leggendo: Doomsday Clock #4 – recensione
Condividi
Le novità per te! Mostra Altro
NerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Cerca
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
NerdPool > Blog > Fumetti > Doomsday Clock #4 – recensione
Fumetti

Doomsday Clock #4 – recensione

Alessandro Daddato
30 Aprile 2019
Condividi
5 Min
Condividi

Mettici come fonte preferita su Google

Con Doomsday Clock #4 conosceremo finalmente l’identità e le motivazioni del nuovo Rorschach arrivato nell’Universo DC Comics insieme a Ozymandias. Ecco la nostra recensione.

Riepilogo capitoli precedenti

Nei capitoli precedenti Ozymandias ha mosso i primi passi del suo piano per ritrovare il Dr. Manhattan e salvare il suo universo. Veidt ha così portato il nuovo Rorschach, Marionetta e Mimo nell’Universo DC Comics, precisamente a Gotham, dove sembra si nasconda Manhattan.

Il Comico Edward Blake si è mostrato a Veidt durante il suo incontro con Lex Luthor e dal terzo capitolo, in seguito a questo evento, Lex e Adrian Veidt sono costretti in ospedale a lottare per le proprie vite, mentre ci viene mostrato come il Dr. Manatthan abbia salvato e trasportato Blake nell’Universo DC.

- PUBBLICITÀ -
Ad image

Nel frattempo Batman ha rinchiuso Rorshach nel manicomio di Arkham, mentreMimo e Marionetta sono invece in pieno territorio del Joker e dopo una rissa sanguinosa in uno dei bar del pagliaccio di Gotham, decidono di dargli la caccia.

Riassunto Doomsday Clock #4

In questo quarto capitolo del sequel di Watchmen, vediamo l’intera narrazione dedicata al nuovo Rorschach. Rinchiuso ad Arkham, il ragazzo, rivive alcune esperienze che ci raccontano come è arrivato alla sua decisione di prendere il posto di Kovacs.

Nei vari flashback verrà rivelato che Rorschach si chiama Reginal “Reggie” Long ed è il figlio dello psichiatra che aveva in cura Walter Kovacs, il padre del ragazzo morì durante il finto attacco orchestrato da Veidt a New York. Geoff Johns ci mostra cosa accadde dopo gli eventi di Watchmen compresa la caduta di Ozymandias, il tutto inserendo nella storia personaggi dimenticati nell’Universo DC o di secondo piano nell’opera di Moore.

- PUBBLICITÀ -
Ad image

Nei flashback vediamo come Reggie riteneva responsabile Veidt per la morte del padre, ed una volta evaso grazie a Falena, apprendiamo che il primo incontro con Ozymandias era avvenuto proprio per vendicarsi. Veidt in quel momento aveva appena scoperto il suo tumore ed era colpito dai rimorsi per il suo gesto che aveva spazzato via milioni di vite.

A un passo dall’ucciderlo Reggie decise di risparmiarlo e intraprendere il viaggio che nel presente lo ha portato ad essere rinchiuso ad Arkham, dove uno psichiatra cerca di capirne la personalità. Nelle ultime tavole ci verrà rivelato che lo psichiatra non è altro che Batman travestito, il quale si rende conto insieme ad Alfred, di aver sottovalutato il ragazzo.

Considerazioni

Come ricorda Riccardo Galardini alla fine dell’albo, anche il quarto numero di Watchmen interrompeva temporaneamente il flusso degli eventi per concentrarsi su un personaggio e sul suo passato. Nel caso di Watchmen fu per il Dottor Manhattan, mentre come abbiamo visto, il protagonista del quarto capitolo di Doomsday Clock è il Rorschach di Reggie.

L’idea che proprio il figlio dello psichiatra di Kovacs ne prenda l’eredità è fantastica, inoltre è supportata da personaggi che non avremmo mai pensato di rivedere. Johns sta riuscendo capitolo dopo capitolo a rendere omaggio all’opera di Moore dando vita a una saga che seppur lenta, riesce a lasciarti a bocca aperta anche in un capitolo in cui gli eventi non si smuovono più di tanto.

Quello che sta facendo lo scrittore fino a questo momento, con personaggi ripescati dalla prima opera e da punti dell’Universo DC dimenticati, è un’altro fiore all’occhiello della storia. Inoltre rivedere Byron Lewis apre alcune dinamiche interessanti anche per i prossimi capitoli.

Come nei numeri precedenti i disegni di Gary Frank sono ottimi, difficile trovarne lacune.

Non perdetevi le altre recensioni della serie: Doomsday Clock #1 – Doomsday Clock #2 – Doomsday Clock #3.

Continuate a seguirci, qui su NerdPool.it, per non perdervi tutte le curiosità e gli aggiornamenti.

Vi ricordiamo che grazie a NerdPool potrete creare la vostra casella di fumetti presso L’idea che ti manca, non lasciatevi sfuggire questa occasione.

ARGOMENTI:Doomsday ClockFumettiRecensione
Condividi Questo Articolo
Facebook LinkedIn Telegram Copia Link
Condividi
DiAlessandro Daddato
Segui
Ciao, mi chiamo Alessandro Daddato, sono nato nel 1984, amo i fumetti e tutto ciò che riguarda la DC COMICS che seguo con passione fin dalla mia infanzia. Ho cominciato a scrivere i miei primi articoli per NerdPool dopo aver aperto una pagina Instagram e Facebook (Comics NerDC), spinto dalla mia compagna che non sopportava più i miei monologhi sui fumetti e ha deciso che avrei dovuto "annoiare" anche gli altri :-)
Articolo Precedente Ingress: The Animation, disponibile su Netflix da oggi
Prossimo Articolo Sonic the Hedgehog: il primo trailer ufficiale del film
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scelti per te

STORIE D’ERESIA di Autori Vari: recensione
Anteprima Panini 419: Tutti gli annunci di Luglio 2026 e il PDF!
Geist Maschine 2 – Cosa resta dopo la fine del mondo
Topolino – Tornano i dialetti: il numero 3686 sarà disponibile in 4 versioni con una storia in friulano, potentino, perugino e campobassano
LA FIGLIA DEL FUOCO di Marie Charrel: recensione
Un diavolo muto. Storie da Gaza – Il graphic reportage di Marco Rizzo disegnato da otto importanti firme del fumetto arriva in libreria il 1° settembre per Tunué in collaborazione con EMERGENCY
Killer Instinct – l’istinto di uccidere, di Jennifer Lynn Barnes: recensione

Altro dal Multiverso di NerdPool

FilmFumetti

Cartoon Club & Riminicomix 2026 – Il programma definitivo

Simone Giorgi
Simone Giorgi
20 Min
Serie TV

La Casa nella Prateria: Il compromesso storico di Netflix, tra inclusività e retorica

6.5 su 10
Libri

A MILLE MIGLIA DA KENSINGTON di Muriel Spark: recensione

8 su 10

WE ARE NERDPOOL

  • Scrivi per NerdPool.it
  • Collaborazioni
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Note Legali

HOT

  • RECENSIONI
  • INTERVISTE
  • EDITORIALI
NerdPoolNerdPool
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
Welcome Back!

Sign in to your account

Username e Email
Password

Hai dimenticato la password?