Avengers: Doomsday riporterà nel Marvel Cinematic Universe numerosi volti familiari. Il film, atteso nel 2026, avrà il compito di chiudere molte delle trame e dei personaggi introdotti durante la Saga del Multiverso, ma vedrà anche il ritorno di protagonisti storici della Saga dell’Infinito.
Tra i nomi già confermati figurano alcuni degli Avengers originali, come Captain America interpretato da Chris Evans e Thor, ancora una volta affidato a Chris Hemsworth. Tornerà anche, come ben sappiamo, Robert Downey Jr., sebbene in una veste completamente nuova: quella del temibile Doctor Doom.
Con un cast così ricco, Avengers: Doomsday si preannuncia come un evento cinematografico di portata simile a Infinity War ed Endgame. E proprio come accadde nel primo dei due film, sembra che un Vendicatore storico possa rimanere ai margini della storia: Occhio di Falco.
Hawkeye potrebbe essere ancora una volta il grande assente
Nonostante la lunga lista di ritorni annunciati, Jeremy Renner non compare tra gli attori confermati per Doomsday. L’assenza di Clint Barton non sorprende particolarmente: dopo la serie Disney+ dedicata a Occhio di Falco, in cui il personaggio ha passato idealmente il testimone a Kate Bishop, il suo ruolo nel MCU si è progressivamente ridotto.
Già durante la Saga dell’Infinito, Hawkeye era rimasto fuori da Infinity War, essendosi ritirato per dedicarsi alla famiglia. Ora la situazione sembra ripetersi. A meno che Marvel Studios non stia mantenendo segreta la sua partecipazione, Barton potrebbe non prendere parte allo scontro iniziale contro Doctor Doom.
Questo scenario apre però una domanda interessante: se Occhio di Falco dovesse mancare in Doomsday, potrebbe tornare in Avengers: Secret Wars, proprio come accadde con Endgame?
Considerata la portata della minaccia rappresentata da Doctor Doom e dal collasso del multiverso, è difficile immaginare che Clint Barton resti completamente fuori dai giochi. Se persino Steve Rogers dovesse essere richiamato all’azione, appare improbabile che Occhio di Falco scelga di ignorare un pericolo di simili proporzioni.
Per questo motivo, un suo ritorno in Secret Wars sembra più che plausibile. Tuttavia, replicare quanto visto in Endgame potrebbe rivelarsi complicato.
Perché un ritorno non avrebbe lo stesso impatto di Endgame
In Endgame, Clint tornava a combattere dopo aver perso la propria famiglia a causa dello Snap di Thanos. Quel trauma personale, unito al legame profondo con Natasha Romanoff, rendeva il suo percorso particolarmente intenso e coinvolgente.
Riproporre una situazione simile rischierebbe però di apparire ripetitiva. Se anche stavolta la minaccia dovesse mettere in pericolo la sua famiglia, il MCU finirebbe per percorrere nuovamente una strada già battuta. Inoltre, manca oggi una relazione emotiva paragonabile a quella tra Clint e Natasha, culminata nel drammatico sacrificio su Vormir.
Kate Bishop potrebbe rappresentare un nuovo punto di riferimento per il personaggio, ma il loro rapporto non può contare sugli oltre dieci anni di costruzione narrativa che hanno reso così memorabile il legame con la Vedova Nera.
Proprio per questo, Endgame continua a rappresentare una conclusione quasi perfetta per il percorso di Occhio di Falco. Se la Marvel deciderà di riportarlo sul grande schermo in Secret Wars, dovrà trovare una motivazione davvero forte e una storia capace di giustificare il suo ritorno.


