Meno di ventiquattr’ore dopo la scomparsa di Dolly Parton, il mondo dello spettacolo ha incassato un secondo lutto: Tim Curry è morto all’età di 80 anni nella sua casa di Toluca Lake, a Los Angeles, nella notte tra il 25 e il 26 agosto 2026. La conferma è arrivata dalla sua storica manager Marcia Hurwitz. L’attore conviveva da tempo con le conseguenze del grave ictus che lo aveva colpito nel 2012.
Sessant’anni di carriera hanno prodotto una galleria di personaggi difficile da riassumere: il dottor Frank-N-Furter di The Rocky Horror Picture Show, il pagliaccio Pennywise nella miniserie It tratta da Stephen King, il maggiordomo Wadsworth di Signori, il delitto è servito, il Signore delle Tenebre di Legend, fino alla voce di Nigel Thornberry nella serie animata Nickelodeon I favolosi Thornberrys.
Un cordoglio che attraversa generazioni
Come riporta ComicBook.com, tra i messaggi comparsi in queste ore ricorre un tema preciso: Curry come apripista, capace di far sentire meno soli spettatori che si riconoscevano nella sua eccentricità. C’è chi lo indica come la ragione per cui è diventato appassionato di horror, chi lo descrive come una luce accesa dentro un’infanzia difficile, chi lo definisce senza mezzi termini uno degli artisti fondativi del proprio immaginario.
Molti hanno insistito sul lavoro come doppiatore, versante spesso trascurato all’estero ma centrale nella sua filmografia. «Curry è uno degli esempi migliori di attore che sapeva essere altrettanto bravo dietro al microfono», ha scritto un utente su X, citando FernGully, Barbie e lo Schiaccianoci e Scooby-Doo accanto a Nigel Thornberry. Un altro lo ha definito un talento generazionale, capace di essere la parte migliore di qualunque film, serie o videogioco.
I messaggi di McKean e dei Muppet
Tra i colleghi si è fatto sentire Michael McKean, che con Curry aveva recitato in Signori, il delitto è servito: «La mia ultima conversazione con Tim è stata sulla vita, sull’amore e sulle risate. La condizione fisica durissima in cui si trovava è finita, ed è una benedizione. La nostra benedizione è stata avere Tim Curry nelle nostre vite. Riposa in pace, amico mio».
Anche l’account ufficiale dei Muppet ha diffuso un comunicato, ricordando il ruolo di Long John Silver in Muppet: l’isola del tesoro del 1996: «Pochi esseri umani si sono guadagnati il titolo di Muppet onorario più della leggenda Tim Curry. Come interprete era ineguagliabile: spiritoso, affascinante, inquietante e profondamente divertente».
Nelle prossime ore sono attesi altri omaggi dall’industria, mentre non è ancora stata resa nota la causa della morte.



