Uno dei pochissimi dati concreti sulla specie di Yoda arriva da una scena di The Mandalorian & Grogu che quasi nessuno aveva letto in questa chiave: la capacità di costruire capanne è un tratto innato, iscritto nel patrimonio della specie. A dirlo è John Knoll, supervisore agli effetti visivi di Industrial Light & Magic e autore del soggetto di Rogue One, in una conversazione con il sito americano Polygon.
La capanna che nessuno aveva notato
Il riferimento è alla sequenza più dura del film, quella in cui Din Djarin viene avvelenato e sembra davvero sul punto di morire. Grogu, rimasto solo, tenta di tenerlo in vita e gli costruisce attorno un riparo che lo protegge dalle intemperie e da eventuali predatori. In mezzo alla tensione del momento il gesto passa quasi inosservato, ma richiama con precisione la capanna in cui Yoda vive su Dagobah.
Knoll ha chiarito che la scelta era voluta: la capacità di costruire quei ripari, ha spiegato, è una forma di memoria genetica, un istinto. E ha aggiunto che il senso della storia sta nello scambio di ruoli, perché i vecchi proteggono i giovani e poi i giovani proteggono i vecchi: come Din si è preso cura di Grogu quando era indifeso, così Grogu fa quello che può quando è il Mandaloriano a essere vulnerabile.
Quanto poco sappiamo di quella specie
La specie di Yoda resta uno dei grandi buchi neri di Star Wars: non ha nemmeno un nome ufficiale. Dopo L’Impero colpisce ancora e Il ritorno dello Jedi sembrava che Yoda fosse l’unico esemplare, poi la trilogia prequel ha introdotto la maestra Jedi Yaddle e nel 2019 la serie The Mandalorian ha aggiunto Grogu, che ha cinquant’anni ma è ancora un bambino e non ha iniziato a parlare. Non sappiamo quindi se erediterà la sintassi rovesciata di Yoda, che peraltro Yaddle non aveva. Il fatto che tutti e tre siano Jedi lascia intuire una predisposizione naturale alla Forza, ma nessuno l’ha mai confermata.
Dove si recupera in Italia
Il film di Jon Favreau è uscito nelle sale italiane il 20 maggio 2026, è arrivato in digitale a noleggio dal 21 luglio e in home video dal 25 agosto. Su Disney+ è atteso per il 2 settembre 2026, insieme ai primi episodi del podcast ufficiale dedicato al film.
Restano aperte le domande più grosse, a partire dal nome della specie e dall’esistenza di altri esemplari nella galassia.



