La riedizione estesa di Avengers: Endgame continua a far discutere, e questa volta il motivo non riguarda le scene inedite ma un possibile cambio di attrice. Circola infatti l’indiscrezione che tra le modifiche previste ci sia il rifacimento della sequenza in cui Scott Lang ritrova la figlia Cassie: al posto di Emma Fuhrmann ci sarebbe Kathryn Newton, con nuove riprese girate ad hoc. Nessuna conferma da Marvel Studios, ma la sola ipotesi è bastata a scatenare i commenti.
Perché quella scena conta
Il ritorno di Scott Lang dal Regno Quantico è il perno narrativo di Endgame: dimostra che il viaggio nel tempo è possibile e apre la strada al recupero di chi era stato cancellato dallo schiocco di Thanos in Avengers: Infinity War. Prima di unirsi alla missione, Scott corre a cercare Cassie e scopre di aver perso cinque anni della sua crescita. Fuhrmann interpreta la ragazzina in quel breve momento, ed è la sua unica apparizione nel Marvel Cinematic Universe: già in Ant-Man and the Wasp: Quantumania il personaggio passa a Kathryn Newton, oggi volto ufficiale di Cassie. Rigirare la scena significherebbe cancellare del tutto Fuhrmann dal franchise.
La rivolta dei commenti e il precedente Lucas
La notizia, rilanciata dal sito statunitense ComicBook.com, è nata da una discussione su Reddit dove le reazioni sono state quasi tutte negative. Un utente ha liquidato l’operazione come “inutile ai livelli delle Edizioni Speciali di George Lucas”, riferimento alla scelta del regista di rimpiazzare il fantasma di Forza di Anakin Skywalker in Il ritorno dello Jedi con Hayden Christensen, arrivato al personaggio decenni dopo. Un altro ha commentato con sarcasmo: “Oh, grazie al cielo, quella scena mi aveva rovinato Endgame e andava sistemata, non ha mai detto nessuno”. Il messaggio che arriva è chiaro: dalla riedizione i fan si aspettano aggiunte che servano al racconto, non ritocchi di continuità.
Quando si vede in Italia
Da noi la riedizione non si chiama Encore come nel resto del mondo, ma Avengers: Endgame – Extra, e arriva nelle sale il 24 settembre 2026, con prevendite dal 1° settembre e programmazione anche in IMAX. La durata cresce di quattro minuti rispetto ai 181 originali, con materiale pensato per collegarsi ad Avengers: Doomsday, atteso in Italia il 16 dicembre 2026.
Resta da capire se i quattro minuti aggiuntivi serviranno davvero a costruire il ponte verso Doomsday o se, come teme una parte del pubblico, finiranno per limarne dettagli che nessuno aveva chiesto di correggere.



