Nel trailer di Avengers: Doomsday Thor porge Mjolnir a uno Steve Rogers di ritorno, come prova d’identità: solo chi è degno può sollevarlo, quindi il gesto vale più di qualsiasi parola. La scena richiama il duello finale di Avengers: Endgame, dove i due combattevano affiancati con martello e Stormbreaker. Come ricorda ComicBook.com, però, la lista di chi ha alzato Mjolnir nel Marvel Cinematic Universe è più lunga di quanto si ricordi, e almeno due di quei nomi potrebbero tornare utili al film.
L’incantesimo che regola tutto arriva già dal primo Thor del 2011, e la regola diventa gag e poi colpo di scena in Avengers: Age of Ultron, quando gli Avengers provano a sollevare l’arma durante una festa e falliscono tutti. Tranne uno.
Odino
Il primo a impugnarlo sullo schermo è il padre di Thor. Lo fa proprio nel film del 2011, per imprimere sul martello la condizione della degnità prima di scagliarlo sulla Terra insieme al figlio esiliato. Da allora il re di Asgard è sparito quasi del tutto dai film, ed è per questo che in pochi lo associano a Mjolnir. Circolano voci su un ritorno di vari asgardiani in Doomsday, ma su Anthony Hopkins non risultano al momento conferme ufficiali né avvistamenti sul set.
Jane Foster
L’ultima ad averlo usato è l’astrofisica interpretata da Natalie Portman. In Thor: Love and Thunder Jane Foster diventa la Potente Thor grazie ai frammenti ricomposti del martello, ma ogni utilizzo consuma le sue forze mentre combatte un cancro terminale. Si sacrifica per sconfiggere Gorr e raggiunge il Valhalla. Anche il suo ritorno resta ipotesi da fan: in Endgame era comparsa a sorpresa, e un’apparizione legata all’aldilà asgardiano sarebbe facile da giustificare.
Visione
La battuta finale di Age of Ultron arriva quando il neonato Visione raccoglie Mjolnir e lo passa a Thor come se nulla fosse, conquistando la fiducia della squadra. Non lo userà mai più. Da allora il personaggio si è complicato parecchio: WandaVision ha messo di fronte la versione creata da Wanda e il corpo originale recuperato dallo S.W.O.R.D., l’agenzia governativa del MCU, in un confronto costruito sul paradosso della nave di Teseo. Senza la Gemma della Mente, e dopo essere stato usato come arma, la sua degnità è tutta da riscrivere. Paul Bettany ha alluso a Avengers: Secret Wars, non a Doomsday, mentre la serie VisionQuest resta il banco di prova più vicino.
Resta da capire se Doomsday userà davvero il martello come chiave narrativa o solo come conferma d’identità in una singola scena.



