Dopo aver ridato vita al franchise di Rocky con Creed e aver portato in auge il personaggio di Black Panther nel Marvel Cinematic Universe, Ryan Coogler torna con un progetto action serio e ispirato. Distribuito da Warner Bros Italia e con protagonista Michael B. Jordan in un duplice ruolo, Sinners (I Peccatori) vede nel cast anche Hailee Stainfield, Wunmi Mosaku, Omar Benson Miller e Jayme Lawson.
La trama di Sinners
Due fratelli gemelli (interpretati da Michael B. Jordan) tornano nella loro città natale, sperando di lasciarsi alle spalle un passato difficile. Mentre tentano di ricostruire le loro vite, una misteriosa forza maligna inizia a perseguitarli. La tensione sale e quello che inizia come un tentativo di redenzione si trasforma in una lotta per la sopravvivenza, con elementi soprannaturali che fanno emergere le loro peggiori paure.

Carisma da vendere
Michael B. Jordan è il Will Smith del nostro secolo. Un uomo d’azione, carismatico, scolpito, capace di fare commedie ma di dimostrare il meglio nelle scene drammatiche. Un principe di Bel-Air che ha incontrato Rocky. Sinners non fa eccezione e infatti, il pupillo di Coogler, ci regala un’ottima prestazione degna di un attore del suo calibro. Questa volta in un duplice ruolo, due fratelli che rappresentano l’opposto permettono all’attore di districarsi tra i due lati della medaglia: saggio e istintivo.

Un grande Quadro
Sinners è un film stratificato e imprevedibile, una grande metafora che usa i vampiri per rappresentare il male degli uomini. La “setta” vampiresca – vista come liberazione per i neri dalle radici della società – è uno dei tratti più interessanti del film che permette di fare, attraverso gli occhi del protagonista, una riflessione con spunti interessanti.

Visioni vampiresche
Il tema dei vampiri – nel cinema e nelle serie tv – è stato abusato e sfaccettato in tutti i modi. Risulta difficile, proprio per questo motivo, immaginare un film dove i vampiri possano rappresentare un punto a favore della trama e sorprendere da un punto di vista narrativo. Eppure Sinners ci riesce. I vampiri qui sono minacciosi ma pur sempre eleganti, rozzi ma allo stesso tempo puliti, vittime di una maledizione che li rende succubi del sangue umano. I puntini rossi nel loro sguardo sono lo specchio della loro anima, un’interessante aggiunta che unisce il tribale africano al rurale del Mississipi.

Ryan Coogler costruisce con maestria un film action capace di sviluppare una tensione, introdurre idee originali e regalare una delle scene più rappresentative del cinema degli ultimi anni, una scelta coraggiosa e inaspettata ma pur sempre a tema con il film.

Nonostante non sia un film perfetto – e superata una prima parte più macchinosa ma utile alla costruzione dei personaggi – non ci sono dubbi su quanto il progetto, scritto dallo stesso Coogler, abbia un forte impatto narrativo e visivo.
Sinners è, su tutto, un’ode alla libertà e alla fratellanza non solo familiare ma culturale, un’esaltazione della black culture al suo meglio e come solo Ryan Coogler ha saputo dimostrare negli ultimi anni.
Grazie agli amici di Warner Bros Italia abbiamo avuto modo di vederlo in anteprima, ma lo trovate nelle sale di tutta Italia a partire dal 17 aprile!


