Buffy l’Ammazzavampiri sta per tornare con un reboot/sequel, e l’operazione potrebbe finalmente chiudere uno dei cliffhanger più discussi della storia della televisione, rimasto irrisolto da oltre vent’anni. Quando la serie originale si concluse nel 2003, dopo sette stagioni, la storia di Buffy a Sunnydale trovò una degna conclusione con la distruzione della Bocca dell’Inferno e la sconfitta del Primo Male. Ma l’universo narrativo di Buffy non era ancora finito.
Lo spin-off Angel aveva infatti ancora una stagione da raccontare e si concluse nel 2004 con un finale rimasto impresso nella memoria dei fan: Angel, Spike, Gunn e Illyria, sotto la pioggia, pronti ad affrontare un esercito di demoni durante l’apocalisse.
Il finale di Angel mostrava i protagonisti sul punto di combattere, lasciando la storia sospesa. Era un epilogo potente, perché ribadiva una verità fondamentale della serie: la lotta contro il male non finisce mai. Ma restava comunque un cliffhanger, e se il nuovo Buffy sarà davvero un sequel, non potrà ignorare ciò che è accaduto in quel momento cruciale.
Il reboot di Buffy dovrebbe almeno citare Angel
I lettori di fumetti sanno bene che la storia di Buffy e Angel è proseguita su carta. In Angel: After the Fall, l’evento apocalittico viene approfondito: i Senior Partners spediscono Los Angeles direttamente all’Inferno, e Angel rimane lì a combattere. Wesley, nonostante la morte, resta vincolato a Wolfram & Hart, Gunn diventa un vampiro, mentre Spike e Illyria continuano a lottare al suo fianco.
Tuttavia, anche se i fumetti sono considerati canonici nell’universo creato da Joss Whedon, non è detto che lo siano per le serie TV, né tantomeno per il reboot in arrivo. Molti fan non leggono i fumetti e meritano di sapere cosa è successo dopo quel finale aperto. Anche solo un riferimento o una battuta sul destino di Angel e di Los Angeles potrebbe bastare a chiudere questo importante nodo narrativo.
Chi potrebbe tornare nel reboot?
È confermato il ritorno di Sarah Michelle Gellar nei panni di Buffy Summers, ma David Boreanaz ha già escluso qualsiasi possibilità di tornare come Angel. Una scelta comprensibile: l’attore è invecchiato, mentre Angel, essendo un vampiro, no. Detto questo, Gellar ha invitato i fan a non escludere a priori altri ritorni.
Alcuni personaggi, però, non dovrebbero tornare: Joyce Summers, la madre di Buffy, la cui morte resta uno dei momenti più emozionanti della serie, e riportarla in vita ne sminuirebbe l’impatto. Anche il ritorno di Dawn è improbabile, soprattutto dopo la scomparsa di Michelle Trachtenberg lo scorso anno, a soli 39 anni.
Le possibilità restano comunque molte: James Marsters potrebbe tornare come Spike, offrendo un modo naturale per raccontare cosa è successo ad Angel. Il nuovo cast sarà in gran parte inedito, con Ryan Kiera Armstrong nel ruolo della nuova Cacciatrice, Nova. Non si esclude il ritorno di altre Cacciatrici, come Faith interpretata da Eliza Dushku, o di membri dello Scooby Gang, con Alyson Hannigan potenzialmente di nuovo nei panni di Willow. Più difficile invece rivedere Nicholas Brendon come Xander, a causa di problemi personali.
In definitiva, anche se il reboot di Buffy l’Ammazzavampiri guarderà soprattutto al futuro, risolvere il cliffhanger finale di Angel sarebbe un gesto fondamentale verso i fan storici. Dopo 22 anni, quel conto in sospeso merita finalmente una risposta.


